Le statistiche parlano chiaro: gli italiani che soffrono di insonnia sono circa uno su quattro, per un totale di oltre 12 milioni di persone.

L’insonnia è un disturbo che si manifesta in diversi modi. Varia per durata, per momento in cui insorge e per le cause che ne stanno alla base. Una cosa invece è certa: i disagi generati a livello psico-fisico influenzano la qualità della vita e la salute della persona.

Una buona notizia tuttavia c'è. Esistono infatti delle piante che favoriscono il sonno sereno. Le proprietà della valeriana sono particolarmente note sotto questo punto di vista. Infatti, questa pianta è in grado di favorire una sensazione di rilassamento, essenziale per vivere con serenità il riposo notturno da cui l'organismo trae maggior giovamento.

Cause e disagi dell’insonnia

Tra le cause dell’insonnia troviamo lo stress, la presenza di patologie come le cefalee, i disturbi del tratto gastrointestinale, una forte condizione di ansia, elementi di natura genetica ed emotiva. Comprendere la motivazione che sta dietro l'insonnia è fondamentale per poterne limitare i disagi e intervenire nel modo più corretto possibile.

I disagi che possono derivare dall'insonnia sono diversi e risultano legati sia alle cause sia al modo in cui questa condizione si manifesta. Cominciamo a vedere in che modo si declina, così da comprendere meglio cos'è e cosa comporta.

Gli effetti dell’insonnia vanno dalla difficoltà ad addormentarsi, che porta a stare svegli per un periodo di tempo più o meno prolungato, all'avere risvegli notturni (con conseguente difficoltà a riaddormentarsi), fino allo svegliarsi precocemente al mattino.

Questi sono i principali disagi che l’insonnia crea di notte, ma questa condizione ha anche diverse ripercussioni che interessano le ore diurne. Eccone alcune:

  • irrequietezza e cattivo umore;
  • disturbi come mal di testa e affaticamento muscolare;
  • stanchezza e mancanza di energia;
  • difficoltà nella concentrazione, e nella memoria, che porta a una minore produttività e a insoddisfazione.

In virtù di questi fattori, l'insonnia ha delle conseguenze a livello fisico, psichico e relazionale. Qualora si trattasse di una condizione cronica, si raccomanda l'intervento di uno specialista perché potrebbe nascondere problematiche più importanti.

Un aiuto dalle piante

Un aiuto importante per contrastare l'insonnia viene dalle piante, a cominciare dalla valeriana che abbiamo già citato all'inizio. Si tratta per la precisione di una pianta officinale e in quanto tale contiene delle sostanze che le donano specifiche proprietà, risultando proficua in diversi campi, come quello cosmetico e farmaceutico.

La valeriana aiuta a rilassarsi, una peculiarità che ha in comune con la passiflora, una pianta che può aiutare anche in caso di problemi gastrointestinali generati da uno stato di ansia.

Segnaliamo infine l’escolzia, la camomilla e il biancospino. Ognuna di queste piante denota diverse proprietà interessanti, tutte da scoprire per poter aiutare in caso di insonnia e, più in generale, per favorire una condizione di rilassamento e benessere.

 

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