La pizza è un alimento che non ha certo bisogno di presentazioni: eterna icona dell’Italia a tavola, si rivela una soluzione sempre ottimale nei momenti di convivialità, quando si vuol evitare di cucinare o, ancor più semplicemente, quando si vuol fare un pasto completo spendendo poco.
Ma cosa è preferibile scegliere tra la classica pizza surgelata che si può acquistare al supermercato e quella preparata in pizzeria? È vero che le pizze surgelate sono da evitare? In quest’articolo cercheremo di fare chiarezza.
Ogni prodotto andrebbe valutato singolarmente
Bisogna anzitutto premettere che ogni prodotto andrebbe analizzato singolarmente.
In commercio è disponibile una gamma di pizze surgelate estremamente varia, il cui profilo nutrizionale può variare anche in maniera molto significativa; controllare la lista degli ingredienti, dunque, è la prima operazione che si dovrebbe compiere, anche se purtroppo, bisogna riconoscerlo, spesso i consumatori non hanno conoscenze tali da poter effettuare valutazioni e comparazioni in modo autonomo.
Anche le pizze preparate nelle pizzerie possono differire tra loro: è ovviamente indispensabile che queste attività ristorative ricorrano esclusivamente ad ingredienti freschi e selezionati, ed anche che effettuino la cottura in idonei forni professionali, come quelli visionabili nel sito allforfood.com.
Sulla base di questo, dunque, nell’effettuare un raffronto tra pizze surgelate e pizze preparate in pizzeria ci si può limitare a fornire delle indicazioni di massima, raccomandando sempre, per quanto possibile, un'attenta verifica degli ingredienti utilizzati, dei processi di preparazione e di quant'altro possa influire sulla qualità del prodotto finale.
Le principali differenze a livello di ingredienti
Anzitutto, bisogna sottolineare che mentre le pizzerie usano (o meglio, dovrebbero sempre usare) degli ingredienti freschi, per le pizze surgelate non si può dir lo stesso.
Tutti i prodotti surgelati infatti devono poter essere conservati a lungo, di conseguenza è assai frequente, in essi, il ricorso ad additivi e conservanti.
In taluni casi, l’industria alimentare fa ricorso persino a dei coloranti, per fare in modo che la pizza risulti visivamente più appetitosa, mentre tale eventualità può essere del tutto esclusa per i prodotti preparati in pizzeria.
Le quantità medie di sale e di zucchero
In diversi test riguardanti le pizze surgelate, in cui sono stati presi in considerazione i prodotti più diffusi in commercio, è stata riscontrata in modo pressoché sistematico una maggior presenza di sale e zucchero rispetto alle pizze preparate in pizzeria.
Le più cospicue quantità di tali ingredienti consentono di conservare il prodotto più a lungo, certamente, ma possono essere utili anche per ottimizzarne consistenza e sapore.
Sale e zucchero, di per sé, non rappresentano una minaccia per la salute, ma è certamente opportuno evitare gli eccessi.
I diversi livelli di digeribilità
Nel raffrontare le pizze surgelate con quelle preparate in pizzeria è necessario evidenziare un ulteriore aspetto, ovvero la relativa digeribilità.
I prodotti preparati in pizzeria tendono ad essere molto più digeribili, sia perché si ricorre, in genere, a prodotti di qualità come farina fresca e lievito madre, e sia perché l’impasto, una volta lavorato, viene lasciato lievitare in modo naturale per il tempo dovuto.
Nelle pizze surgelate, invece, è decisamente meno probabile che questo avvenga: i processi industriali, infatti, impongono spesso dei tempi più ristretti, di conseguenza è tutt’altro che raro il ricorso a lieviti chimici o quant’altro possa accelerare la lievitazione.
La pizza preparata in pizzeria, dunque, risulta non solo mediamente più digeribile, ma anche più leggera e meno ricca di glutine.
Ciò che conta, in ogni caso, è evitare l'eccesso
Sono questi, dunque, i principali aspetti da considerare nel confrontare le pizze surgelate con quelle preparate in pizzeria: sebbene, come detto, le valutazioni dovrebbero sempre essere effettuate per il singolo prodotto, ci sono ottime ragioni per preferire queste ultime.
Anche in questo caso, ad ogni modo, vale una regola assai ricorrente nel mondo dell’alimentazione e, più in generale, del benessere: sono le quantità a fare la differenza.
Mangiare di tanto in tanto una pizza surgelata non comporterà di certo dei rischi per la salute, né rappresenterà un problema per qualsiasi tipo di dieta; ciò che conta, appunto, è evitare che ciò diventi un'abitudine.
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