Due incontri formativi presso Domitys Quarto Verde per supportare i cittadini in difficoltà.
Al via il laboratorio formativo pilota per i responsabili di filiale degli Istituti di Credito: due appuntamenti, in programma il 6 e il 13 luglio, per imparare ad intercettare precocemente le situazioni problematiche e aiutare i clienti con problemi legati al gioco d'azzardo.

Martedì 6 e martedì 13 luglio 2021 dalle ore 15.00 alle ore 18.00 presso Domitys Quarto Verde in Via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo

Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia interamente dedicata agli “over” attivi, nel cuore di Bergamo, continua ad aprire le sue porte a cittadini e professionisti con attività volte a creare valore per l’intera comunità.

Dopo l’avvio del Gruppo di Cammino in collaborazione con ATS Bergamo e i Quartieri di Borgo Palazzo e Sant’Alessandro, Domitys Quarto Verde si appresta ora ad ospitare ATS Bergamo per il laboratorio formativo per i Responsabili di Filiale “L’intervento di moral suasion con il cliente giocatore d’azzardo”, organizzato in collaborazione con la Cooperativa Piccolo Principe e con BPER Banca, Banca di Credito Cooperativo Oglio e Serio, Banca Etica: due incontri, in programma martedì 6 e martedì 13 luglio, dalle 15 alle 18, rivolti ai Responsabili delle Filiali degli Istituti di Credito coinvolti e finalizzati a fornire loro alcuni strumenti per gestire la relazione con il cliente in un momento particolarmente critico e delicato, attraverso interventi di moral suasion, tesi ad aiutare il cliente a rendersi conto del problema e ad attivare percorsi di supporto.

Il fenomeno del disturbo da gioco d’azzardo, infatti, è un problema che riguarda un numero importante di persone della provincia bergamasca: circa 20 mila, secondo una stima riferita all’indagine nazionale realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli nel 2017-18. Parallelamente, nel 2019, solo 484 soggetti si erano rivolti ai servizi delle dipendenze pubblici o privati per affrontare un problema di dipendenza da gioco d’azzardo. È evidente quindi la necessità di potenziare in ogni modo possibile la capacità di intercettare precocemente i giocatori problematici e indirizzarli verso la rete dei servizi di accoglienza e presa in carico. A ciò si aggiunge che la situazione di difficoltà economica e sociale in cui molte persone si sono trovate a causa della pandemia può diventare un importante fattore di rischio per lo sviluppo di un problema di gioco.

Per questi motivi, il Piano Locale di prevenzione al gioco d’azzardo di ATS Bergamo vede tra i suoi obiettivi prioritari il potenziamento delle capacità delle reti territoriali di intercettare precocemente le situazioni problematiche e facilitare l’accesso alla rete dei Servizi di accoglienza e trattamento. E in questo scenario le banche, oltre a rappresentare degli importanti sensori diffusi capillarmente sul territorio, ricoprono un ruolo tanto strategico quanto delicato in quanto si trovano spesso a gestire clienti in difficoltà economiche o con conti correnti in sofferenza proprio a causa di problemi legati al gioco d’azzardo.

Per questo ATS Bergamo, fin dal 2018, ha attivato una collaborazione con alcuni Istituti di Credito cittadini, nell’ambito della quale è emersa da parte degli operatori di banca l’esigenza di avere strumenti per gestire e supportare i propri clienti in queste situazioni di difficoltà.

Fitta l’agenda dei due incontri del laboratorio di luglio. Martedì 6 alle ore 15, dopo l’apertura dei lavori a cura di BPER Banca, Luca Biffi, Responsabile UOS prevenzione delle dipendenze di ATS Bergamo, inquadrerà il fenomeno e le nuove fragilità emerse. Saranno poi illustrati i campanelli d’allarme del gioco problematico con un intervento di Giampaolo Chiocca, Responsabile di filiale per BPER Banca. La rete dei servizi territoriali per le dipendenze e le fragilità della provincia di Bergamo sarà oggetto dell’intervento a cura di Claudio Persico, U.O.C. Integrazione della Domanda con l’Offerta di ATS Bergamo. Si proseguirà quindi con una simulazione di una situazione tipo per avviarsi infine alle conclusioni della prima giornata.

Martedì 13 luglio, sempre alle 15.00, saranno ripresi i lavori, con una prima parte dedicata alla simulazione e un nuovo focus: il giocatore d’azzardo problematico tra interventi di moral suasion e una stretta collaborazione con i servizi offerti dal territorio a cura di Corrado Brignoli, Psicologo della Cooperativa sociale Piccolo Principe, e degli Avvocati Angelo Galdini e Stefano Rossi, collaboratori legali del Piccolo Principe.

Per partecipare, è necessario iscriversi compilando il modulo disponibile al seguente link HTTPS://FORMS.GLE/AD72AURBUJJBC5PW6

Ufficio Stampa
Heritage House

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