Mammografia, ecografia, visita senologica: prestazioni fondamentali per la diagnosi precoce, rinviate a causa del Covid. Troppi esami, sia di prevenzione che di follow-up senologico, durante l’emergenza Covid-19, in particolare nelle zone maggiormente colpite, sono state rinviati. Ora è fondamentale recuperare il tempo perduto, in particolare sul fronte della salute femminile.

«Ecografia, mammografia e visita senologica sono uno strumento fondamentale di diagnosi precoce dei tumori mammari. Dobbiamo “rimetterci in pari”, altrimenti rischiamo un effetto collaterale più pesante dell’epidemia, vale a dire più malati di tumore al seno nei prossimi anni» dichiara la dottoressa Stefania Pelle - specialista in Radiodiagnostica che in particolare si occupa di Diagnostica Senologica al Centro Medico Santagostino di Nembro. Il tumore della mammella rappresenta oggi la principale patologia neoplastica che colpisce le donne. Interessa 1 donna su 9 in Italia e nel 2018 sono stati registrati circa 53 mila nuovi casi. Nel tempo si sta però verificando una progressiva riduzione del tasso di mortalità. L’esame strumentale fondamentale, definito “gold standard” nella diagnosi precoce del tumore della mammella, è proprio la mammografia. Lo ricordiamo: se non ci sono rischi particolari, la mammografia è consigliata a tutte le donne dopo i 40 anni. «Fondamentale la visita con il senologo»  spiega la dottoressa Pelle. «Permette di indirizzare la paziente verso controlli radiologici con cadenza e tipologia appropriata sulla base delle sue caratteristiche di rischio e in base alle caratteristiche morfologiche delle sue mammelle, al di fuori degli schemi adottati dagli screening previsti dalle regioni».

santagostino

Il Centro Medico Santagostino di Nembro, dopo il periodo di chiusura, ha ripreso a pieno ritmo la sua attività, in massima sicurezza:
- In fase di prenotazione vengono verificate le condizioni fisiche dei pazienti, per evitare che chi ha sintomi simili all’influenza venga in ambulatorio
- All’ingresso il personale fa un controllo della temperatura e si accerta che il paziente abbia la mascherina
- Nelle accettazioni ci sono protezioni in plexiglass e dispenser con gel per sanificare le mani.
- Per evitare l’affollamento, sono stati allargati gli spazi tra i posti a sedere nelle sale d’attesa, l’afflusso viene regolato anche grazie a un software creato ad hoc che indica in tempo reale il grado di affollamento, le persone vengono invitate a presentarsi da sole e non in anticipo.
- il paziente viene invitato a diventare Paziente Smart salvando la carta di credito sul sito per evitare di usare i contanti. Con il codice fast check in il paziente può evitare di passare dall’accettazione prima e dopo la visita.
- L’attività di sanificazione degli ambulatori e degli spazi comuni è stata intensificata.
- Controlli rigorosi vengono fatti agli impianti di aerazione
- Tutto il personale è costantemente monitorato e vengono fatti test periodici a personale e medici
- Tutto il personale, clinico e di accettazione, è dotato di dispositivi di protezione: sono stati stilati precisi e rigorosi protocolli che prevedono - a seconda della specialità - l’uso di mascherine, camici, sovrascarpe, cuffie, visiere.

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