Il sorriso è una delle prime forme di comunicazione che impariamo, universale e spontanea: ci aiuta a creare legami, trasmettere fiducia e rafforzare la nostra autostima.
sorridere con serenità: discromie dentali, difetti estetici, malocclusioni o problemi funzionali spingono molte persone a nascondere il proprio sorriso, con ripercussioni che vanno ben oltre l’aspetto estetico, influenzando il benessere psicologico e sociale. La bocca non rappresenta soltanto il primo strumento della nostra comunicazione, ma costituisce anche una delle aree più esposte del corpo umano, poiché ogni giorno entra in contatto con centinaia di ceppi di batteri e microrganismi. Una scarsa attenzione all’igiene orale può quindi trasformarla nella porta d’ingresso di infezioni e infiammazioni che, se trascurate, compromettono non solo i denti e le gengive, ma anche la salute complessiva dell’organismo. Sono infatti numerose le evidenze scientifiche che dimostrano una correlazione consolidata tra malattie parodontali e patologie sistemiche quali diabete, disturbi cardiovascolari e complicanze in gravidanza.
Il mese della prevenzione dentale è un'iniziativa storica che, da oltre 40 anni, promuove la salute orale in Italia, sensibilizzando persone di tutte le fasce d’età circa l'importanza di una corretta igiene dentale. Non aspettare che compaiano dolore, fastidi o infiammazioni: è la prevenzione la chiave, semplice ed efficace, di un sorriso duraturo.
Patologie dentali: numeri che devono far riflettere
Secondo il “Global oral health status report: Towards universal health coverage for oral health by 2030”, pubblicato dall'ufficio europeo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, in Europa un adulto su due soffre di problemi legati alla salute orale. Più precisamente, sono il 50,1% gli adulti di 53 Paesi tra Europa e Asia Centrale a soffrire di malattie dentali. Le carie sono il problema più diffuso (33,6% degli adulti), ma tra le malattie ci sono anche parodontite e perdite dentali. Secondo il rapporto, l’Italia si colloca nella media con il 36,1% della popolazione che soffre di carie, il 18,2% di parodontite e il 12,9% di edentulismo (perdita parziale o totale dei denti).
La prevenzione quotidiana: consigli pratici
Questi numeri devono indurci a riflettere sull’importanza della prevenzione, non solo a livello individuale, ma anche collettivo. Le cause sono molteplici: cattive abitudini alimentari, scarsa igiene orale, fumo, patologie sistemiche e, non da ultimo, l’utilizzo di farmaci che possono influire negativamente sulla salute della bocca, come i contraccettivi orali.
All’interno di un quadro eziologico così complesso e sfaccettato, sono le piccole ma fondamentali azioni di prevenzione quotidiana a fare la differenza: lavare i denti almeno due volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti, con uno spazzolino a setole morbide e dentifricio al fluoro; utilizzare il filo interdentale per un’igiene accurata per ridurre il rischio di carie e gengiviti; soffermarsi anche sulla pulizia della lingua, spesso trascurata, ma fondamentale per diminuire la carica batterica e migliorare la qualità dell’alito. L’alimentazione gioca inoltre un ruolo cruciale: è opportuno limitare il consumo di zuccheri, bevande zuccherate e alimenti acidi, che possono danneggiare lo smalto e favorire lo sviluppo di carie. È altrettanto importante evitare rimedi “fai da te”, in particolare trattamenti sbiancanti domiciliari non controllati, che possono compromettere la salute di smalto e gengive. Infine, si ricorda che una buona idratazione e l’assunzione di frutta e verdura croccanti aiutano a stimolare la salivazione, naturale alleata contro la proliferazione batterica.
Il valore della prevenzione professionale
La prevenzione non può però prescindere da controlli odontoiatrici regolari. Le visite periodiche – alle quali si raccomanda di sottoporsi almeno una volta all’anno – rappresentano uno strumento fondamentale per individuare tempestivamente eventuali problematiche al loro stadio embrionale, consentendo di intervenire prima che evolvano in condizioni più complesse da trattare. Un’accurata igiene orale professionale, eseguita da personale qualificato, completa e rafforza le corrette abitudini casalinghe, contribuendo a mantenere in salute denti e gengive e riducendo in modo significativo il rischio di malattie parodontali e di altre patologie del cavo orale.
Dott. Luigi Pellegrino
Referente clinico del Servizio di Odontoiatria
Humanitas Camozzi, Bergamo

