La pratica dell’Animal Flow, che unisce corpo e mente, ripristina la naturalezza dei movimenti primitivi dell’organismo.
Basato sul Quadrupedal Movement Training (QMT), l’Animal Flow è una disciplina innovativa che combina movimenti ispirati agli animali e tecniche di ginnastica funzionale. Nato nel 2011 negli Stati Uniti da un’idea del coach Mike Fitch, esperto di fitness e allenamento a corpo libero, l’Animal Flow punta a ripristinare la naturalezza del movimento umano, ispirandosi alle posture e ai movimenti del regno animale. Ma di cosa si tratta nello specifico? Secondo Fitch, l’essenza dell’Animal Flow risiede nel tornare a una modalità di movimento primitiva e istintiva, un approccio che non solo migliora la consapevolezza corporea e l’armonia dei movimenti, ma contribuisce anche al benessere mentale, offrendo un senso di connessione con la propria fisicità. La disciplina, che in poco più di un decennio si è diffusa in oltre 40 Paesi con circa 10.000 istruttori certificati, è oggi considerata una delle tendenze più affascinanti nel mondo del fitness.
Un allenamento completo e accessibile
L’Animal Flow è un programma di esercizi a corpo libero che combina elementi di yoga, danza, ginnastica, arti marziali e altre discipline, proponendo una modulazione innovativa e dinamica. La particolarità di questa pratica è che non richiede attrezzature: basta il proprio corpo. Per questo motivo, l’Animal Flow è perfetto anche per chi non ha il tempo o la possibilità di frequentare una palestra. L’allenamento prevede sequenze ritmiche e dinamiche che coinvolgono tutto il corpo, migliorando forza, flessibilità, coordinazione e mobilità. Grazie alla sua progressività, questa disciplina è adatta a tutti, indipendentemente dal livello di allenamento. Oltre ai benefici fisici, come il rafforzamento dei muscoli e una maggiore mobilità articolare, l’Animal Flow è stato utilizzato con successo anche come supporto terapeutico in alcune condizioni neurologiche.
I sei elementi base dell’Animal Flow
Un elemento distintivo dell’Animal Flow è la sua struttura modulare, basata su sei elementi fondamentali. Queste possono essere combinate in modi infiniti, creando allenamenti personalizzati e stimolanti. Vediamoli nel dettaglio:
> mobilitazioni del polso (wrist mobilizations): esercizi specifici per migliorare la flessibilità e la forza dei polsi, indispensabili per sostenere il corpo durante i movimenti quadrupedi;
> attivazioni (activations): prese statiche utili per riscaldare il corpo e prepararlo all’allenamento;
> allungamenti specifici (form specific stretches): movimenti finalizzati a migliorare l’allungamento muscolare e l’equilibrio generale del corpo;
> forme viaggianti (traveling dorms): il cuore della disciplina, con movimenti che imitano il comportamento degli animali. Questi esercizi iniziano con schemi semplici per poi evolvere in sequenze più complesse;
> interruttori (switches): movimenti dinamici costruiti in sequenza, ideali per migliorare fluidità e controllo motorio;
> flusso (flow): una combinazione di tutti i movimenti in una sequenza fluida e coreografica, che unisce creatività e tecnica.
Benefici fisici e mentali
L’Animal Flow si distingue per il suo approccio sinergico al movimento. Ogni esercizio coinvolge simultaneamente diversi gruppi muscolari, rafforzando il sistema neuromuscolare e migliorando la comunicazione tra sistema nervoso e muscolatura. Questo tipo di allenamento non solo sviluppa forza e resistenza, ma incrementa anche la consapevolezza corporea, un aspetto spesso trascurato negli allenamenti tradizionali. Dal punto di vista mentale, l’Animal Flow rappresenta un’opportunità per ridurre lo stress e migliorare la concentrazione. La natura ritmica e dinamica degli esercizi favorisce uno stato di “flow”, ovvero una condizione mentale di immersione totale nell’attività, che contribuisce al benessere psicologico.
Un programma su misura
Uno dei punti di forza dell’Animal Flow è la sua adattabilità. Le lezioni, generalmente di un’ora e organizzate in due sessioni settimanali, sono strutturate su tre livelli di intensità: beginner, intermediate e advanced. Questo permette a ogni praticante di progredire gradualmente, rispettando i propri tempi e limiti. L’obiettivo finale è portare il corpo umano al massimo delle sue capacità naturali di movimento, migliorandone l’efficienza e l’elasticità. Non sorprende che molti istruttori considerino l’Animal Flow l’allenamento perfetto, capace di coniugare forza, flessibilità e coordinazione in un’unica pratica.
Una nuova frontiera del fitness
L’Animal Flow rappresenta molto più di una semplice tendenza sportiva: è un ritorno alle radici del movimento umano, con un approccio moderno e scientifico. Che si tratti di migliorare la propria forma fisica, ridurre lo stress o semplicemente esplorare un modo nuovo e creativo di muoversi, questa disciplina offre un’esperienza unica e coinvolgente. Con la sua combinazione di tecnica, creatività e benefici per la salute, l’Animal Flow si sta affermando come una delle pratiche più apprezzate nel panorama del fitness globale.
A cura di Sara Carrara

