Diagnostica hi-tech per le patologie oculari

Paola Salvetti


Si amplia l’offerta del Centro di Radiologia e Fisioterapia di Gorle: da marzo è infatti operativo il nuovo reparto di oculistica convenzionato con il Sistema sanitario nazionale, un’ala intera di oltre 350 metri quadrati dedicata alla prevenzione e alla diagnosi delle principali patologie oculari coordinata dalla dottoressa Paola Salvetti, oculista specializzata in retina medica con significative esperienze all’estero in Usa, Francia e più recentemente a Dubai.

La dotazione tecnologica della diagnostica per immagini è il fiore all’occhiello del polo oculistico che si candida a diventare un importante presidio sul territorio: dalla visita oculistica di controllo agli esami più approfonditi, comprese le visite pediatriche in collaborazione con l’ortottista, fino a piccoli interventi chirurgici e iniezioni intravitreali, l’obiettivo è quello di ridurre i tempi delle liste d’attesa per visite specialistiche ed esami in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale.

«Il nuovo reparto è dotato di apparecchiature hi-tech, a cominciare dall’ultimo modello di OCT Heidelberg Spectralis con angio Oct, strumento di indagine di ultima generazione non invasivo e indolore indicato per diagnosticare accuratamente patologie retiniche come, ad esempio, la degenerazione maculare senile, la retinopatia diabetica, le occlusioni vascolari e il glaucoma» sottolinea la dottoressa Paola Salvetti. «L’angio Oct, in particolare, consente una diagnosi più approfondita della vascolarizzazione senza impiego di liquido colorante o di contrasto, riducendo così la necessità di iniezioni e il rischio di reazioni allergiche. La risoluzione delle immagini ottenute è altissima, e permette di visualizzare vasi anche estremamente piccoli come i microcapillari».

Uno strumento all’avanguardia, quindi, sia per la diagnostica sia per i controlli periodici, il cosiddetto follow up del paziente, ma anche in un’ottica di prevenzione. «La salute dell’occhio è in evoluzione continua e una diagnosi precoce fa spesso la differenza, soprattutto per quelle patologie che non sono conclamate» ricorda la dottoressa Salvetti. «I parametri che contribuiscono alla diagnosi in oculistica sono spesso molteplici e vanno analizzati in ciascun individuo, utilizzando diversi esami complementari per avere un quadro completo. Per questo, a chi ha patologie oculari o familiarità per esse è consigliabile effettuare almeno una visita all’anno con un oculista, e anche chi non ha problemi evidenti dovrebbe fare un controllo con cadenza biennale a partire dai 40 anni».

Infine, per l’esame del campo visivo il nuovo reparto è dotato di un perimetro Humphrey. «Rappresenta il gold standard di riferimento per studiare l’estensione del campo visivo, cioè la regione di spazio visibile da un occhio immobile in posizione primaria» conclude la dottoressa Salvetti. «L’esame è indicato, in particolare, per valutare l’esordio e la progressione di una malattia tanto invalidante quale il glaucoma ma anche per deficit visivi di natura neurologica (ad esempio gli ictus) ed è uno degli elementi da fornire per ottenere la patente di guida nei casi in cui sia necessario essere esaminati da una commissione».

Centro di Radiologia e Fisioterapia
Dir. San. dott. R. Suardi
Via Roma 28 - Gorle (BG)
Tel. 035 290636 - 035 4236140
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