Il ruolo del fisioterapista nella prevenzione di malattie cardiovascolari e ictus. Intervista al Dott. Simone Ruggeri, Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti di Bergamo. L’8 settembre si celebra la Giornata Mondiale della Fisioterapia.
Qual è il tema del 2026?
«Quest’anno la campagna è dedicata al ruolo della fisioterapia e dell’attività fisica nella prevenzione, nella gestione e nella riabilitazione delle malattie cardiovascolari e dell’ictus. Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte nel mondo e l’ictus interesserà una persona su quattro nel corso della vita. Eppure molti di questi eventi possono essere prevenuti adottando uno stile di vita attivo e controllando i principali fattori di rischio.»
Qual è il contributo del fisioterapista?
«Il fisioterapista è il professionista sanitario esperto del movimento e dell’esercizio terapeutico. Dopo una valutazione funzionale, il fisioterapista elabora un programma di esercizi personalizzato, sicuro e progressivo, calibrato sulle condizioni cliniche, sulle capacità e sugli obiettivi della persona. L’attività fisica regolare, se svolta con le modalità più appropriate, contribuisce a prevenire le malattie cardiovascolari e può ridurre il rischio di ictus fino al 25%.»
Quanto è importante la fisioterapia dopo un ictus?
«È una componente essenziale del percorso di cura. La riabilitazione dovrebbe iniziare il prima possibile, quando le condizioni cliniche lo consentono, e proseguire con un programma individualizzato. Il fisioterapista aiuta la persona a recuperare forza, equilibrio, mobilità e capacità di camminare, riduce il rischio di cadute, contrasta dolore e rigidità, migliora la resistenza fisica e favorisce il ritorno alle attività della vita quotidiana, come alzarsi da una sedia, vestirsi o utilizzare gli arti superiori. L’esercizio terapeutico migliora anche il tono dell’umore, contrasta la stanchezza e contribuisce a prevenire un secondo ictus, favorendo il mantenimento di uno stile di vita attivo.»
Come riconoscere un fisioterapista qualificato?
«È importante affidarsi esclusivamente a fisioterapisti regolarmente iscritti all’Ordine. L’iscrizione all’Albo garantisce che il professionista possieda i requisiti previsti dalla legge, operi nel rispetto del Codice deontologico e sia soggetto agli standard di qualità, formazione e responsabilità propri della professione. Per verificare l’iscrizione è sufficiente scansionare il QR code riportato qui sotto e consultare il registro pubblico della FNOFI. È un gesto semplice che tutela la propria salute e consente di scegliere un professionista qualificato, affidandosi a buone mani!»
immagine genereta dall’intelligenza artificiale
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