Oltre a impreziosire di sapore i piatti, questa spezia orientale è un potente antinfiammatorio e aiuta a prevenire malattie respiratorie e diabete.
La curcuma (Curcuma longa) è una pianta perenne della famiglia delle Zingiberaceae che, da millenni, è al centro della medicina tradizionale e della cucina, soprattutto nei paesi asiatici. Utilizzata in India e in molte altre regioni del sud-est asiatico, la curcuma è diventata popolare anche in Occidente per le sue numerose proprietà benefiche. Andiamo a scoprirle.

Lo “zafferano indiano”

La curcuma è una pianta perenne che cresce principalmente in India, ma anche in altre regioni dell’Asia tropicale. Il suo rizoma (fusto sotterraneo), che assomiglia a una radice carnosa, è il principale organo utilizzato per ottenere la polvere di curcuma, facilmente riconoscibile per il suo intenso colore giallo, che deriva dalla curcumina, il principio attivo più importante, oltre che la sostanza che conferisce alla pianta la maggior parte dei suoi effetti positivi sulla salute. La curcumina è un polifenolo che ha attirato l’attenzione della comunità scientifica per le sue numerose proprietà terapeutiche. Oltre alla curcumina, la curcuma contiene anche altri composti fitochimici, come i curcuminoidi, che contribuiscono alla sua azione benefica sull’organismo.

Le sue proprietà nutrizionali

La curcuma è ricca di componenti nutrizionali che offrono numerosi benefici per la salute. Oltre alla curcumina, che è il principale principio attivo, la pianta contiene anche altri composti fitochimici che contribuiscono alle sue proprietà terapeutiche. Ma le proprietà nutrizionali della curcuma non si limitano ai principi attivi, e la pianta è anche una fonte di:

> fibra: la curcuma contiene una quantità significativa di fibra alimentare, che aiuta a mantenere in salute il sistema digestivo, favorendo il transito intestinale e riducendo il rischio di costipazione;
> vitamine: la curcuma è una buona fonte di vitamine del gruppo B, come la B6 (piridossina), che è fondamentale per il metabolismo delle proteine e dei carboidrati, e la vitamina C, che è un potente antiossidante e rinforza il sistema immunitario;
> minerali: ferro, potassio, magnesio e manganese sono essenziali per il buon funzionamento di vari processi fisiologici, inclusi il metabolismo energetico, la salute delle ossa e il mantenimento della pressione sanguigna;
> curcuminoidi: i principali composti bioattivi presenti nella curcuma, possiedono potenti proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antitumorali e contribuiscono alla protezione delle cellule dall’invecchiamento precoce e dai danni causati dai radicali liberii.

Perfetta per numerose pietanze

La curcuma può essere consumata in vari modi, sia come spezia in cucina sia come integratore. È importante sottolineare che, per beneficiare appieno degli effetti della curcuma, è consigliato combinarla con altre sostanze che ne migliorano l’assorbimento, come la piperina, un componente del pepe nero. La forma più comune di consumo della curcuma è come polvere all’interno di piatti come curry, zuppe, stufati, riso e piatti di legumi e può essere anche aggiunta a bevande come il golden milk (latte dorato) o frullati. Un altro metodo popolare di consumo della curcuma è attraverso tisane e infusi, che vengono preparati mettendo in infusione la radice fresca o la polvere di curcuma in acqua calda. Questi infusi sono spesso accompagnati da miele e limone, per esaltarne il gusto e amplificarne gli effetti benefici. Infine, per ottenere dosi più concentrate di curcumina, la curcuma è disponibile anche sotto forma di integratori, che si presentano in capsule o compresse: questa modalità di assunzione consente di ottenere effetti terapeutici più mirati e rapidi.

Un super alimento per il benessere

La curcuma non è solo una spezia che impreziosisce i piatti, ma anche una pianta dalle straordinarie proprietà terapeutiche (antinfiammatorie, antiossidanti, analgesiche e immunomodulanti) ed è conosciuta anche per per il suo ruolo nella cura di numerose patologie. Negli ultimi anni, la scienza ha iniziato a confermare queste proprietà, contribuendo ad ampliare il riconoscimento della curcuma come un potente alleato per la salute. Nello specifico la curcumina, grazie alla sua capacità di attivare diverse proteine antiossidanti, è molto utile nella prevenzione e trattamento delle patologie caratterizzate da stress ossidativo (invecchiamento, diabete, patologie cardiovascolari, malattie neurodegenerative, cancro). Analogamente, è un potente antinfiammatorio: è in grado di bloccare la produzione di molecole che aumentano i processi infiammatori, perciò si rivela utile nella prevenzione e trattamento di malattie su base infiammatoria (colite, pancreatite, malattie neurodegenerative, malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni, malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn, obesità, diabete, malattie respiratorie tipo asma e bronchite, psoriasi).

Un perfetto antistress

La curcuma è una pianta dalle straordinarie proprietà benefiche, riconosciuta da secoli nella medicina tradizionale per la sua capacità di ridurre l’infiammazione, proteggere le cellule dallo stress ossidativo e migliorare il recupero muscolare. La ricerca scientifica moderna ha confermato questi effetti, rendendo la curcuma un alleato prezioso non solo per la salute generale, ma anche per gli atleti professionisti. 

A cura della dott.ssa Emanuela Mosca
Biologo Nutrizionista con Laurea in Alimentazione e Nutrizione Umana
Brignano Gera d’Adda (BG)