Il 19 settembre il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha visitato Piazza Brembana nell’ambito del “Tour delle Aree Interne” per presentare la nuova “Agenda del Controesodo e la Strategia delle Aree Interne”. Per l’occasione sono state anche inaugurate due nuove stanze di degenza presso la Fondazione Don Palla. «I quattro posti letto, presenti in queste due nuove stanze, si aggiungeranno agli attuali 85 della nostra RSA, di cui 20 dedicati a pazienti Alzheimer» spiega il professor Michele Iagulli, Presidente della Fondazione Don Stefano Palla Onlus. «Saranno destinati a soggiorni brevi di sollievo o per isolamento in caso di Covid, grazie alla presenza di una circolazione dell’aria separata rispetto al resto della struttura».

La RSA Don Palla è una Struttura sociosanitaria residenziale destinata ad accogliere anziani non autosufficienti di grado medio o elevato, non assistibili a domicilio e richiedenti trattamenti continui, affetti da patologie cronico-degenerative a tendenza invalidante che non necessitano di specifiche prestazioni ospedaliere. La struttura fornisce ospitalità e assistenza, offre occasioni di vita comunitaria e servizi per l’aiuto nelle attività quotidiane, attività occupazionali e ricreativo-culturali, di mantenimento e riattivazione. L’utenza proviene prevalentemente dalla Valle Brembana e in alcuni casi esterna alla stessa. Lo splendido ambiente montano intorno alla struttura, sottolineato dalle ampie vetrate di vari locali della RSA, contribuisce a ridurre lo sradicamento degli anziani ospiti che hanno sempre vissuto in montagna. «La Fondazione si colloca naturalmente nella Strategia delle Aree Interne presentata dal presidente Fontana. Nata nel 1981 dalla volontà di 20 comuni dell’alta Valle Brembana insieme al Vicariato locale, risponde alle esigenze peculiari del territorio vallare. Oltre alla RSA e al nucleo Alzheimer la Fondazione mette a disposizione della comunità mini-alloggi per anziani autosufficienti, SAD (Servizio Assistenza Domiciliare), RSA Aperta in convenzione con i Comuni e l’ASST, hospice, consultorio e ambulatori specialistici. Tutti servizi di cui l’alta Valle era sguarnita. Inoltre la struttura partecipa attivamente nel combattere l’esodo di giovani e forza lavoro dai comuni montani: solo nella RSA hanno trovato impiego 80 ragazze con diverse mansioni» sottolinea il professor Iagulli.

Auto e moto d’epoca per le vie della valle
Lo scorso 3 settembre ha avuto luogo una sfilata di auto e moto d’epoca tra le vie di Piazza Brembana con arrivo alla Fondazione Don Stefano Palla. L’appuntamento ha preso il via dalla decisione di Franco Begnis, storico socio del Club Orobico Auto Moto d’Epoca di Pedrengo, di mettere in vendita la propria auto d’epoca a favore della Fondazione Don Stefano Palla. Il Club Orobico, entusiasta dell’iniziativa, ha aderito alla volontà di Begnis, acquistando direttamente l’auto ed erogando il beneficio economico alla Fondazione.

Tra i fiori all’occhiello della struttura c’è in particolare il nucleo Alzheimer, con 20 posti letto per la degenza di ospiti affetti da demenza neurodegenerativa di tipo Alzheimer. «Il progetto è stato avviato nel 2006 con la supervisione del dottor Ivo Cilesi, psicopedagogista, genovese di nascita e bergamasco d’adozione, purtroppo mancato precocemente nella prima ondata di Covid» ricorda il Presidente. Il dottor Cilesi ha per primo introdotto in Italia la doll therapy (bambola terapia) ed è il “padre” della bambola Gully (da lui ideata e diventata presidio medico). La doll therapy favorisce la diminuzione di alcuni disturbi comportamentali quali agitazione, aggressività, apatia, comportamento motorio non adeguato etc.. «Il dottor Cilesi ha organizzato e formato il team che si occupa dei pazienti Alzheimer che continua ora a gestire in autonomia il nucleo, con attenzione particolare al trattamento non farmacologico. In questo ambito, nel 2015 è iniziato il progetto di realizzazione di un giardino sensoriale dedicato esclusivamente al nucleo Alzheimer, che è stato inaugurato nel 2018».

Il Consultorio Familiare accreditato di Piazza Brembana, attivo dal 2011, prevede le figure professionali richieste dalla normativa vigente (Assistente Sociale, Psicologa, Ginecologo, Ostetriche ed Infermiera Professionale) e offre un servizio di ascolto, consulenza e sostegno del singolo, della coppia e della famiglia in tutte le fasi della vita. Eroga inoltre i corsi di educazione sessuale presso tutte le scuole medie e superiori della valle.

Più recentemente sono nati gli ambulatori specialistici, in grado di soddisfare le esigenze di cura degli ospiti e del territorio direttamente in Alta Valle Brembana, senza costringere gli utenti a spostamenti non indifferenti. «Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha inizialmente deliberato di acquistare un ecografo di ultima generazione e di investire su professionisti medici conosciuti e stimati, in grado di offrire risposte alle problematiche di salute più comuni dell’utenza. Si tratta di un servizio privato, ma erogato a prezzi calmierati e con una scelta accurata degli specialisti coinvolti per la loro competenza e integrazione sul territorio vallare», conclude il professor Iagulli.

"La Fondazione Don Stefano Palla è un’istituzione senza fini di lucro che nasce dalla visione del compianto Don Stefano Palla che mise a disposizione i propri beni per la realizzazione dell’opera e dalla ferrea volontà di Piero Busi che, negli anni 80, ha compiuto il sogno di realizzarla”

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