Viktor Physio. L’evoluzione della riabilitazione neuromotoria

viktor physio


Il centro Viktor Physio è un centro fisioterapico d’eccellenza che, con l’utilizzo del metodo Viktor, offre un’evoluzione nella riabilitazione neuromotoria. Il metodo è nato dalla grande esperienza in campo medico e scientifico del dottor Viktor Terekhov, la cui ricerca ha permesso la progettazione e lo sviluppo di un elettromedicale, il VIK16, che non ha analoghi nel mondo riabilitativo. Approfondiamo l’argomento proprio con il dottor Viktor Terekhov del centro fisioterapico Viktor Physio, che si trova all’interno del Point di Dalmine (Polo per l’Innovazione Tecnologica della Provincia di Bergamo).

Dottor Terekhov su quali principi si base questo innovativo approccio riabilitativo?
Il metodo - alla base del quale c’è la tecnologia AFESK (Stimolazione Elettrica Funzionale Adattiva Kinesiterapica) con la workstation VIK16 - parte dai presupposti della tradizionale Stimolazione Elettrica Funzionale (FES), rivoluzionandone il concetto da terapia prevalentemente passiva a terapia attiva e intensiva basata sul movimento volontario (Kinesiterapia) ciclico e ripetitivo. Il movimento associato alla stimolazione elettrica fisiologicamente corretta, garantisce una sommazione di stimoli e permette di potenziare il coinvolgimento del SNC (Sistema Nervoso Centrale), favorendo una riorganizzazione di quest’ultimo (da qui il termine adattiva) e amplificando notevolmente l’effetto riabilitativo.

Per chi è indicato?
La funzionalità e il tipo di lavoro che viene svolto con l’utilizzo della workstation VIK16 si rivolgono a tutte quelle patologie che colpiscono il sistema neuromuscolare e a tutte quelle patologie che comportano una disfunzione, un problema o un deficit del movimento. Il metodo rappresenta un’opportunità terapeutica e di miglioramento delle condizioni di vita.

In particolare è indicato

> per persone in condizioni di para o tetraplegia, emiplegia di qualsiasi derivazione, malattie neurodegenerative e demielinizzanti, come la sclerosi multipla e la SLA;

> per il trattamento di “mal di schiena” anche associati a discopatie con o senza coinvolgimento del sistema nervoso periferico;.

> ove necessiti una riabilitazione post operatoria dovuta a lesioni di natura ortopedica;

> per il mantenimento di un buono stato di salute nelle persone in età avanzata per prevenire e affrontare le problematiche geriatriche;

> nella preparazione sportiva di alto livello.

Inoltre, la stimolazione elettrica funzionale adattiva (AFESK), fornita dalla workstation VIK16, è efficace sul fronte della prevenzione degli infortuni sportivi poiché con l’attivazione appropriata dei gruppi muscolari responsabili di un determinato movimento, nel rispetto del timing di attivazione fisiologico, consente agli atleti di correggere eventuali asimmetrie muscolari, diminuendo il rischio di infortuni. Nella riabilitazione ortopedica e nell’allenamento sportivo è possibile operare a un’intensità che non si riesce a raggiungere con la riabilitazione classica o con un normale allenamento poiché la quantità di esercizi eseguiti risulta essere fino a sette volte superiore, con il reclutamento del 100% delle fibre muscolari (in un normale esercizio se ne utilizzano il 70-75%). Tutto questo con l’intento di ottimizzare il più possibile il gesto atletico (per ogni tipo di disciplina sportiva) con un aumento notevole in termini di forza, velocità e resistenza. Nei traumi midollari, invece, il principio alla base del metodo Viktor è significativo in quanto, sfruttando le potenzialità residue del SNC, favorisce il recupero, la riorganizzazione (e successiva compensazione) dei circuiti collaterali del midollo spinale che sono stati colpiti e disorganizzati in seguito al trauma, così come nell’emiplegia promuove la riattivazione funzionale dei centri corticali responsabili del movimento.

Se dovesse sintetizzare in poche parole i punti di forza di questo metodo quali sarebbero?
Le prerogative che determinano l’efficacia del trattamento sono la collaborazione da parte del paziente e lo svolgimento attivo di ogni esercizio in modo funzionale e coerente con il programma riabilitativo selezionato dal terapista. Lo svolgimento attivo di ogni esercizio è la grande differenza con gli altri sistemi di elettrostimolazione che in genere vengono applicati sul paziente che “subisce” in maniera passiva lo stimolo. L’utilizzo di elettrostimolazione attiva sincronizzata con i cicli di movimento, porta a un aumento esponenziale delle possibilità di recupero. Attualmente presso il centro fisioterapico Viktor Physio, sono in trattamento pazienti di età compresa tra i 4 e gli 85 anni, con situazioni patologiche come quelle precedentemente citate.

VIK16 è un sistema elettromedicale (certificato e brevettato) in grado di affiancare o sostituire il Sistema Nervoso Centrale nella gestione dello schema motorio erogando su 16 gruppi muscolari opportuni stimoli per intensità, tempo di attivazione e frequenza durante il movimento ciclico pianificato”


Viktor Physio
Polo per L’innovazione Tecnologica
Via Pasubio 5
Dalmine BG
Tel. 035 6224112
info@viktor.physio
www.viktor.physio

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