2017-numero-40-settembre-ottobre

Impianti dentali senza osso? Oggi è possibile

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Grazie agli impianti zigomatici, l’alternativa all’innesto osseo per tornare a sorridere.
La riabilitazione orale nei pazienti parzialmente o totalmente edentuli (privi di elementi dentali) con l’utilizzo di impianti è diventata una metodica molto diffusa e in grado di garantire risultati predicibili e affidabili nel lungo termine. Tuttavia esistono delle condizioni sfavorevoli, dovute ad esempio ad atrofia, malattia paradontale o traumi che possono portare a un insufficiente quantità di osso a livello del mascellare superiore, tale da rendere impossibile l’inserimento di impianti tradizionali. Cosa fare in questi casi? Oggi una delle opzioni più valide è rappresentata dagli impianti zigomatici, tecnica innovativa che sfrutta la buona qualità dell’osso zigomatico per posizionare l’impianto e fornire una protesi fissa con carico immediato.

Un’alternativa efficace e meno “problematica” all’innesto osseo
Per risolvere il problema della carenza dell’osso nel mascellare superiore, sono state utilizzate diverse metodiche quali: l’osteoinduzione, l’osteoconduzione, l’osteogenesi distrattiva e la rigenerazione ossea guidata. Negli ultimi dieci anni è stato introdotto un nuovo tipo di impianto, l’impianto zigomatico che ha dimostrato di essere un’opzione alternativa e valida nell’ambito delle riabilitazioni nei casi di grave atrofia del mascellare superiore, in particolare nei pazienti in cui esistono controindicazioni all’esecuzione di procedure di aumento di volume osseo. L’impiego...

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