Come possiamo favorire la crescita dei nostri capelli e ritrovarli sani, forti e belli?

Capelli fragili, diradati o spenti? I problemi che riguardano i capelli e il cuoio capelluto possono avere un impatto non solo sull’aspetto estetico, ma anche sulla percezione di sé e sul benessere psicofisico. Per questo è importante non trascurare i primi segnali e affidarsi a una valutazione specialistica.

È con questo obiettivo che Hairaktive, insieme a Centro di Radiologia Gorle, Farmacia Olona Milano, Medilav Poliambulatorio Bonate Sotto, Esteticamedica Bergamo e Artemedica Polispecialistico e Fisioterapico Vaprio d’Adda, ha promosso una campagna di prevenzione. Per tutta la durata dell’iniziativa sarà possibile sottoporsi a un check-up gratuito con specialisti ed esperti, che valuteranno lo stato di salute dei capelli e del cuoio capelluto, individuando eventuali segnali di una caduta precoce e valutando la possibilità di intervenire per contrastarla, monitorando nel tempo i risultati ottenuti. Negli ultimi anni la ricerca tricologica ha compiuto importanti passi avanti, mettendo a disposizione approcci sempre più evoluti. Tra le innovazioni più interessanti rientra l’impiego di specifici attivi, come cellule staminali vegetali, acido ialuronico a diverso peso molecolare e betaglucano, studiati per agire sulle diverse esigenze del cuoio capelluto. L’obiettivo è favorire condizioni più favorevoli al benessere del follicolo e sostenere il naturale ciclo di crescita del capello.

Prevenzione: riconoscere i primi segnali

Agire tempestivamente è la strategia più efficace. Pitiriasi (la comune forfora), eccesso di sebo, proliferazione anomala della flora batterica e dei miceti, sono campanelli d’allarme che, se riconosciuti fin dall’inizio, possono essere trattati prima che compromettano la struttura del capello, prevenendo così l’assottigliamento e il successivo diradamento. È importante monitorare questi disturbi, poiché se persistenti indicano uno squilibrio che, se trascurato, può peggiorare, soprattutto nei periodi di forte stress.

Le donne e la caduta dei capelli

Senza voler creare allarmismi, il tema è oggi molto presente tra le donne, anche giovani. Dietro la caduta ci sono spesso più fattori che si sommano, come squilibri ormonali, stress, diete sbilanciate, prodotti troppo aggressivi e l’uso di alcuni farmaci. Secondo le statistiche più recenti, circa il 35% delle donne soffre di indebolimento o diradamento, spesso legato a carenza di ferro, disturbi della tiroide o alopecia areata, che possono innescare la caduta in chi è già geneticamente predisposto. Per questo, rivolgersi a uno specialista ai primi sintomi consente di risalire alla causa e di creare le condizioni per una ricrescita regolare.

Una finestra per intervenire

Non sempre i capelli che cadono sono destinati a ricrescere. Quando il follicolo pilifero, cioè la radice del capello, viene compromesso a lungo, può progressivamente indebolirsi e andare incontro ad atrofia, fino a perdere la capacità di produrre un nuovo capello. Esiste tuttavia una finestra di tempo in cui è ancora possibile intervenire, sostenendo la funzionalità del follicolo e cercando di contrastare il progressivo diradamento. Per questo è importante non aspettare che il problema diventi evidente, ma rivolgersi tempe-
stivamente a uno specialista. Un check-up permette infatti di valutare lo stato di salute dei capelli, individuare eventuali segnali di sofferenza e definire un percorso mirato. 

Informazione Pubblicitaria

BIOPHARMA
Centro di radiologia e fisioterapia
Gorle (BG) via Roma, 32 - 035.4236140
Medilav Poliambilatorio
Bonate Sotto (BG) via V. Veneto, 2 - 035.6018222
Esteticamedica
Bergamo, via G. d’Alzano, 2/D - 035.4284348 - 345.7821487
Artemedica Polispecialistico e Fisioterapico
Vapro d’Adda (MI) via Campo Rivera, 135 - 02.9097443
www.capellicheckup.it