una partnership per aiutare gli imprenditori a crescere insieme. Fare rete per trasformare le idee in opportunità
In un tempo in cui le comunità hanno bisogno di reti solide, prossimità e nuove forme di collaborazione, BergamoX-1000 si afferma come un progetto capace di trasformare la solidarietà in azioni concrete. La sua forza nasce dall’incontro tra persone, imprese, professionisti, istituzioni e realtà del territorio che scelgono di condividere competenze, risorse e responsabilità per generare valore sociale. In questa visione si inserisce la collaborazione con Pegazo, realtà impegnata nel favorire relazioni imprenditoriali, confronto e occasioni di crescita.
L’alleanza tra Pegazo e BergamoX1000 nasce da un principio semplice ma profondamente generativo: mettere le relazioni al servizio del bene comune. Da un lato, Pegazo accompagna gli imprenditori nella costruzione di connessioni utili allo sviluppo dei propri progetti; dall’altro, BergamoX1000 orienta queste energie verso un obiettivo di grande rilevanza sociale, sostenendo percorsi di prevenzione, cura e accesso a prestazioni sanitarie per chi ne ha bisogno.
Il valore del progetto risiede proprio nella sua capacità di creare un circuito virtuoso: chi fa impresa trova occasioni di incontro e sviluppo, mentre il territorio beneficia di un impegno solidale capace di produrre ricadute reali sulla vita delle persone. BergamoX1000 diventa così un ponte tra mondo produttivo e welfare di comunità, dimostrando che la crescita economica può essere più forte quando si accompagna alla responsabilità sociale.
Un passaggio significativo di questo percorso si è svolto lo scorso 6 giugno, durante l’evento organizzato da Pegazo che ha riunito oltre cento imprenditori provenienti da settori differenti. La giornata ha rappresentato un’occasione di confronto, ascolto e condivisione di visioni, ma anche un momento per presentare la partnership con BergamoX1000 e raccontarne finalità, valori e prospettive. La decisione di devolvere una parte del ricavato dei biglietti al progetto ha dato concretezza a un’idea di impresa attenta non solo ai risultati, ma anche al
benessere della comunità in cui opera.
L’attenzione è ora rivolta al maxi-evento Pegazo in programma il 19 settembre presso La Rosa Bianca di Zanica, pensato come una nuova occasione per rafforzare relazioni, generare progettualità e confermare il legame tra imprenditorialità e impegno sociale. Sarà un appuntamento importante per continuare a costruire quella rete di partecipazione che rappresenta uno dei pilastri di BergamoX1000.
Un progetto che unisce impresa, salute e comunità
Per gli imprenditori, partecipare a questo percorso significa entrare in una dinamica più ampia della semplice relazione professionale. Significa contribuire a un modello di sviluppo in cui il successo individuale e aziendale può diventare anche risorsa per il territorio. BergamoX1000 invita dunque il mondo imprenditoriale a riconoscersi in una responsabilità condivisa: quella di sostenere iniziative ca-
paci di avvicinare servizi, opportunità e attenzione alle persone.
Una presenza concreta accanto alle comunità locali
L’impegno di BergamoX1000 non si esaurisce nella donazione di prestazioni sanitarie, ma si manifesta anche attraverso una presenza attiva nei luoghi della comunità. Il progetto nasce per rendere prevenzione e cura più vicine, accessibili e riconoscibili, costruendo una rete in grado di coinvolgere cittadini, professionisti, amministrazioni, associazioni e imprese attorno a un obiettivo comune.
In questa direzione si inserisce la partecipazione alla Notte Bianca di Levate, appuntamento dedicato alla socialità e alla valorizzazione del territorio. La presenza di BergamoX1000 è stata possibile anche grazie alla sensibilità dell’Amministrazione comunale e della Sindaca Paola Agazzi, che hanno saputo cogliere il significato del progetto e sostenerne la diffusione. È un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e realtà territoriali, nel quale prossimità, responsabilità e attenzione alla salute diventano parte di una stessa visione.
A rendere ancora più evidente l’impatto dell’iniziativa è la storia di Marco, cittadino del Comune “amico” di Levate, che grazie al circuito solidale ha potuto accedere a una visita specialistica attesa da tempo. L’intervento del Prof. Francesco Greco del Centro Salute Uomo di Bergamo, primo “super doc” ad aderire a BergamoX1000, ha permesso di risolvere un problema che limitava in modo significativo la sua autonomia quotidiana. In questa esperienza personale si riconosce il senso più autentico del progetto: trasformare la generosità in cura, la rete in risposta e la prevenzione in una possibilità concreta per le persone.
BergamoX1000 è stata presente anche alla Sagra della Madonna del Bosco ad Astino, un contesto profondamente legato al valore dell’incontro, dell’accoglienza e della comunità. “Per la nostra piccola comunità – ha ricordato il parroco e delegato vescovile monsignor Giulio Dellavite – fare festa significa accogliere. La semplicità di tavoli nel cortile del nostro centro pastorale, senza tensostrutture, è una scelta di essenzialità perché la cosa più bella e importante è incontrarsi”.
«Fare del bene fa bene»: con questa espressione, Mons. Dellavite ha richiamato il valore profondo della solidarietà, ricordando che la prevenzione non è soltanto una scelta sanitaria, ma anche una scelta etica e comunitaria. Significa generare benessere perché, prima ancora, significa “essere bene”: una prospettiva che BergamoX1000 traduce in progettualità condivisa, presenza sul territorio e risultati capaci di incidere concretamente sulla qualità della vita.
Essere presenti negli eventi della comunità significa, per BergamoX1000, rafforzare un legame fatto di partecipazione, ascolto e vicinanza. È così che il progetto continua a crescere: mettendo in relazione energie diverse, valorizzando il contributo di chi sceglie di esserci e dimostrando che il welfare territoriale può diventare una responsabilità condivisa. Un impegno concreto, capace di unire impresa, salute e solidarietà in una visione comune di futuro per Bergamo e per la sua provincia.
BergamoX1000 porta la prevenzione in movimento sui taxi di Bergamo
A un anno dall’avvio del progetto ideato da Jenny Pizio, la solidarietà bergamasca rafforza la sicurezza urbana: salgono a dieci i taxi cittadini dotati di defibrillatore.
Bergamo conferma la propria capacità di fare rete attorno ai bisogni concreti della comunità. Con BergamoX1000, il progetto ideato nel giugno 2025 da Jenny Pizio in collaborazione con il charity partner Fondazione Banca delle Visite ETS e promosso con PTEAM srl, la prevenzione diventa un impegno condiviso, capace di uscire dagli spazi tradizionali dell’assistenza e raggiungere i luoghi della quotidianità. Nato con l’obiettivo di donare 1.000 prestazioni sanitarie e sensibilizzare il territorio sull’importanza della cura preventiva, il progetto ha saputo crescere oltre la sua missione iniziale, trasformando la responsabilità sociale in azioni visibili, utili e vicine alle persone.
Un nuovo passaggio significativo di questo percorso si è svolto il 9 luglio 2026, nella sede della Croce Bianca di Bergamo, con la consegna di due nuovi defibrillatori destinati al progetto “Taxi DAE”. I dispositivi, affidati a Massimiliano Manzoni, presidente della cooperativa TAXI di Bergamo, equipaggeranno altri due taxi cittadini, rendendoli presidi mobili di primo intervento al servizio della città.
A ricevere i DAE sono state le taxiste Vittoria Sofia Curnis e Greta Gambarini, dopo aver completato la formazione presso la Croce Bianca. Un dettaglio decisivo, perché la presenza di strumenti salvavita acquista pieno valore solo quando è accompagnata dalla preparazione di chi può utilizzarli in modo tempestivo e corretto.
BergamoX1000 si conferma così un modello di cittadinanza attiva e welfare di prossimità. Non si limita a donare visite o strumenti salvavita, ma diffonde cultura della prevenzione, costruisce alleanze e valorizza le energie positive del territorio.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti in questo primo anno: oltre 1.000 prestazioni raccolte, più di 300 già erogate e due defibrillatori donati grazie all’adesione di imprenditori e sostenitori. Se oggi siamo arrivati fin qui, possiamo immaginare cosa potremo fare domani, quando saremo 100 o 1.000, per le persone più fragili del nostro territorio”.
Con queste parole, Jenny Pizio riassume lo spirito più autentico dell’iniziativa: BergamoX1000 è fatta da persone che aiutano persone, trasformando la solidarietà in prevenzione, cura e valore condiviso per Bergamo e la sua comunità.
A cura di Sara Carrara

