Dal 1986 ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – oggi Ente Filantropico iscritto al RUNTS, lavora per diffondere conoscenza, promuovere prevenzione e sostenere la ricerca scientifica in un ambito che riguarda milioni di persone. Operativa su tutto il territorio nazionale dal 1987, ALT è un’associazione libera, indipendente e senza fini di lucro che ha fatto della divulgazione scientifica chiara e accessibile il proprio tratto distintivo.

La trombosi, infatti, è il meccanismo alla base di malattie come infarto, ictus cerebrale, embolia polmonare, trombosi arteriosa e venosa. Si verifica quando un coagulo di sangue si forma in un punto e in un momento in cui non dovrebbe formarsi, ostacolando o interrompendo il normale flusso sanguigno. Le malattie da trombosi – ricorda ALT – colpiscono il doppio dei tumori, ma almeno un caso su tre può essere evitato grazie alla conoscenza dei fattori di rischio e dei sintomi da non sottovalutare.

Informare per prevenire

La missione di ALT EF si fonda su tre pilastri: informazione, prevenzione e ricerca scientifica. Informare significa tradurre il linguaggio medico in parole comprensibili, perché nessuno possa dire “io non lo sapevo”. La prevenzione, secondo ALT, non coincide necessariamente con esami complessi o costosi, ma inizia dalla consapevolezza e da scelte quotidiane improntate al buonsenso.

Nel corso degli anni l’associazione ha promosso campagne di sensibilizzazione, incontri nelle scuole e nelle aziende, partecipazioni a eventi pubblici, collaborazioni istituzionali e progetti europei. Ha ideato strumenti come il questionario “Quanta salute hai in tasca?” per aiutare le persone a riflettere sui propri comportamenti e sul proprio rischio cardiovascolare. Centrale è l’idea che la salute non sia solo un fatto individuale, ma una responsabilità collettiva che riguarda cittadini, istituzioni e mondo scientifico.

La cura e il sostegno alla ricerca

Accanto alla prevenzione, ALT sostiene la ricerca scientifica interdisciplinare sulle malattie cardiovascolari da trombosi. In quasi quarant’anni ha finanziato progetti per oltre un milione di euro, sostenendo giovani ricercatori e studi su temi specifici come l’ictus nei giovani, la trombosi e l’obesità infantile, l’embolia polmonare, il tromboembolismo venoso under 50 e la trombosi nella donna.

Tra le iniziative più significative c’è il R.I.T.I. – Registro Italiano Trombosi Infantile – attivo dal 2003, che consente ai medici di condividere diagnosi e percorsi terapeutici nei casi di trombosi neonatale e pediatrica. Una rete di conoscenza fondamentale per migliorare la qualità delle cure e raccogliere dati utili alla comunità scientifica.

Il 15 aprile: la Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi

Dal 2012 ALT promuove la Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi, che si celebra ogni terzo mercoledì di aprile. Un appuntamento annuale all’insegna del claim “Scienza & Buonsenso”, nato per spiegare in modo semplice e diretto che cos’è la trombosi, quali sono i fattori di rischio, come riconoscerne i sintomi e quali sono le possibilità di cura. La Giornata coinvolge persone di ogni età, da Nord a Sud Italia, e negli anni ha ampliato la propria presenza anche sul digitale, attraverso video e contenuti informativi diffusi sui social network. ALT partecipa inoltre alla World Thrombosis Day, rafforzando la rete internazionale di sensibilizzazione su queste patologie.

Un impegno che guarda lontano

ALT condivide la Dichiarazione di San Valentino sottoscritta a Bruxelles nel 2000, che afferma il diritto di ogni bambino nato nel nuovo millennio a vivere almeno fino a 65 anni senza soffrire di malattie cardiovascolari evitabili. Una visione che sintetizza l’impegno dell’associazione: aggiungere vita agli anni, attraverso la conoscenza. Oggi ALT continua a operare grazie al sostegno di cittadini, aziende e istituzioni, offrendo anche la possibilità di destinare contributi a fondi specifici dedicati a particolari ambiti di ricerca. Quarant’anni di attività hanno dimostrato che la prevenzione non è un concetto astratto, ma un percorso concreto fatto di informazione corretta, responsabilità individuale e ricerca scientifica. Perché la trombosi si può conoscere, si può prevenire e si può curare. E la prima cura resta sempre la consapevolezza.

ALT – Associazione per la lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Ente filantropico
Via Lanzone, 27 – Milano
Tel.: 02 58 32 50 28 - www.trombosi.org
Conto corrente postale n° 50294206
IBAN n° IT46Z0760101600000050294206

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