Lo scorso 29 novembre ricorreva l’annuale Giornata Nazionale dedicata alla Malattia di Parkinson. Il giorno precedente, venerdì 28 novembre, si è tenuto un importante convegno presso la sala San Pietro del Centro Civico a Sorisole. L’incontro è stato organizzato dal locale gruppo di AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi) e dalla sezione di Bergamo di AIP (Associazione Italiana Parkinsoniani) sotto il patrocinio del Comune di Sorisole.

Per AIDO questo è il primo di una serie di incontri che rientrano in un programma di informazione, rivolto ai propri iscritti ed a tutte le persone interessate, finalizzato a far conoscere e sensibilizzare in merito ad alcune patologie diffuse. Sono molte le persone infatti che hanno sentito parlare di Parkinson, ma che non conoscono esattamente la malattia. Il Parkinson è una malattia diffusa, ma poco conosciuta.

AIP ha finalizzato l’incontro a fornire informazioni più specifiche sulla malattia di Parkinson e chiarire eventuali dubbi a persone che hanno disturbi che potrebbero essere sintomi premonitori. Per AIP l’obiettivo è stato anche quello di fare il punto sullo stato di avanzamento della ricerca scientifica.

La sala San Pietro era gremita di pubblico, come in rare occasioni avviene. I lavori del convegno sono stati introdotti e moderati da Ezio Gambirasi, Presidente della locale sezione AIDO. L’apertura è stata fatta dal Sindaco di Sorisole, Avv. Stefano Vivi che, dopo aver salutato il pubblico, si è complimentato con gli organizzatori e ha auspicato che potesse essere il primo di una serie di momenti informativi e formativi riguardanti le malattie rare, croniche e invalidanti.

Il primo relatore è stato il dr. Jean Marc Melgari, specialista dell’Unità di Neurologia (diretta dalla dr.ssa Paola Merlo) e referente del Centro Parkinson in Humanitas Gavazzeni. Nel suo intervento, molto seguito da un pubblico particolarmente attento, il dr. Melgari ha delineato gli aspetti principali della Malattia di Parkinson concentrandosi sull’importanza del riconoscimento dei sintomi e della diagnosi precoce, sui sintomi motori e non motori, sull’approccio terapeutico e sul percorso di cura e di presa in carico, sulle principali linee di ricerca. Ne è nato un interessante momento di scambio con i presenti e il dr. Melgari ha risposto alle numerose domande poste dal pubblico.

A seguire c’è stato l’intervento del dr Marco Guido Salvi, Presidente di AIP della sezione di Bergamo e Vicepresidente Nazionale, che ha parlato del proprio vissuto (preoccupazioni, ansie, problemi/opportunità, relazioni in famiglia e con la gente). Su questi argomenti normalmente siamo abituati a sentire specialisti, medici, terapisti, psicologi, tutte persone competenti ed esperte, ma Marco Guido Salvi ha voluto portare la testimonianza di una persona che da 22 anni convive con la malattia. Marco Guido, aiutato dalla moglie Giordana, ha raccontato e spiegato come si sente una persona affetta da Parkinson, come convive ogni giorno e come affronta una malattia che lentamente si prende parte del cervello costringendo nel tempo ad affrontare problemi e difficoltà evidenziando però che la malattia di Parkinson non deve fermare la voglia di mettersi in gioco e di vivere pienamente la vita che vale sempre la pena di essere vissuta. “Il Parkinson non ferma la vita”.

Durante l’intervento nella sala si è creato un clima di emozione e commozione per un’esperienza personale così toccante. 

AIP
Parkinsoniani Bergamo
Via Monte Gleno, 49 - Bergamo
035.244561 - 327.3983318
www.aipbergamo.it
Da sinistra: S. Vivi, M.G. Salvi, J.M. Melgari e E. Gambirasi

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