L’estate accende la voglia di partire ma, per chi ha un animale da compagnia, la vacanza va pianificata con cura.
Garantire sicurezza, benessere e serenità al tuo fedele compagno è fondamentale. Non basta scegliere la meta; è essenziale conoscere le normative, adottare precauzioni sanitarie e prepararsi a ogni evenienza. In questo processo, il ruolo del medico veterinario è centrale e insostituibile.
La documentazione necessaria: un passaporto per la libertà
Il primo passo per viaggiare serenamente è la documentazione. In Italia e in gran parte d’Europa, cani, gatti e furetti devono avere il microchip, una vera e propria “carta d’identità” digitale. Per i viaggi all’estero, specialmente in Unione Europea, è indispensabile il Passaporto Europeo per animali domestici. Rilasciato dai servizi veterinari delle ATS, attesta l’identificazione e le vaccinazioni, in particolare quella contro la rabbia. Senza passaporto e una vaccinazione antirabbica valida (effettuata almeno 21 giorni prima della partenza e con validità confermata dal veterinario), l’ingresso in molti paesi esteri è precluso. Alcune nazioni possono richiedere trattamenti aggiuntivi (es. contro l’echinococco) o test sierologici. È sempre consigliabile informarsi per tempo presso l’ambasciata o il consolato del paese di destinazione. Per i viaggi in aereo, le regole sono cambiate: l’ENAC ha eliminato il limite di peso per gli animali in cabina, purché rientrino nelle dimensioni e condizioni di sicurezza della compagnia. Verifica sempre le politiche specifiche della compagnia aerea, poiché possono variare per dimensioni del trasportino, numero di animali e costi. La sicurezza e il comfort del tuo animale, insieme alla quiete degli altri passeggeri, restano la priorità.
La salute prima di tutto: prevenzione sanitaria in viaggio
Prima di partire, una visita veterinaria di controllo è obbligatoria. Il veterinario valuterà lo stato di salute generale, aggiornerà le vaccinazioni di routine (es. cimurro, parvovirosi per i cani; rinotracheite, calicivirosi per i gatti) e, se necessario, rilascerà un certificato di buona salute. Cruciale, soprattutto in viaggio, è la prevenzione antiparassitaria. Nuovi ambienti e climi possono esporre il tuo animale a parassiti sconosciuti nella tua zona. Pulci, zecche, zanzare e pappataci non sono solo fastidiosi, ma veicolano malattie gravi come:
> pulci e zecche: causano dermatiti, anemie e trasmettono patogeni (es. Rickettsia, Ehrlichia canis,etc). Usa antiparassitari topici, collari o compresse orali per tutta la durata del viaggio;
> zanzare: vettori della filariosi cardiopolmonare, grave malattia cardiaca. La prevenzione si attua con farmaci specifici, somministrati regolarmente dalla primavera all’autunno o attraverso singola iniezione da parte del medico veterinario;
> pappataci (flebotomi): responsabili della leishmaniosi, malattia complessa e grave. La prevenzione, basata su repellenti specifici con azione insetticida e repellente o una vaccinazione, è l’arma più efficace e irrinunciabile. Evita passeggiate crepuscolari/notturne in zone endemiche e, se possibile, fai dormire l’animale in ambienti protetti. Valuta sempre con il veterinario il protocollo migliore per il tuo animale;
Pianificare un viaggio con il tuo animale richiede una consulenza professionale e il medico veterinario è il tuo alleato strategico per una vacanza serena. Questo perché può valutare le condizioni di salute dell’animale determinandone l’idoneità al viaggio – considerando età, razza, patologie e stress –, suggerire comportamenti da adottare, rimedi naturali o farmaci per la gestione dello stress da viaggio e fornire indicazioni sui rischi sanitari specifici del luogo di vacanza (es. parassiti endemici). I consigli pratici (durante il Viaggio e a destinazione)
Il viaggio può essere un momento stressante per il tuo animale; se poi non dovesse essere abituato all’auto, inizia a proporgli brevi tragitti nelle settimane antecedenti. Verifica che il trasportino sia confortevole, ventilato e sicuro e, durante le soste, lasciagli a disposizione acqua fresca. Ricordati di non lasciarlo mai da solo in auto, soprattutto con il caldo: il colpo di calore è letale. A destinazione, mantieni la sua routine (pasti, passeggiate) e porta la sua ciotola, il cibo abituale, i giochi e una coperta familiare. Infine, la prudenza è d’obbligo: il tuo animale dovrebbe sempre avere un collare con medaglietta e il tuo numero di telefono, oltre al microchip. Questo aumenta le probabilità di ritrovarlo in caso di smarrimento.
Viaggiare con i propri animali domestici è un’esperienza che arricchisce e, con la giusta preparazione e la guida del medico veterinario, le vacanze con il tuo animale da compagnia diventeranno un’occasione di gioia e serenità per tutta la famiglia. Hai già pianificato la tua prossima avventura a quattro zampe?
A cura del Dott. Stefano Scioscia
Medico Veterinario ATS di Bergamo – Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Bergamo:
Consigliere del Comitato Centrale FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani)

