L’appello lanciato dall’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica: è necessaria una preparazione medica specifica.
Negli ultimi anni, complici i social network e le conseguenze della pandemia, che ha fatto aumentare i collegamenti in video, è emersa una pericolosa tendenza: il ricorso a interventi estetici low cost per il viso, ma non solo. Si tratta di pratiche spesso improvvisate, non regolamentate e condotte da personale non qualificato, che attirano un pubblico in cerca di soluzioni rapide ed economiche per migliorare il proprio aspetto. Questo fenomeno, in continua espansione, rappresenta un grave rischio per la salute, soprattutto tra le nuove generazioni. Prodotti contraffatti circolano in rete, senza il bisogno di ricetta medica e medici improvvisati propongono pacchetti a basso costo che attraggono gente speranzosa, nei cosiddetti botox-party. Esistono addirittura dei tutorial sul web che spiegano come auto-iniettarsi prodotti come l’acido ialuronico. Sono coinvolte in particolare le nuove generazioni, che non si riconoscono più dentro la propria identità e che trovano sul web soluzioni facili e buone per le loro tasche. Stiamo parlando di trattamenti quali filler labbra, iniezioni di botox e peeling chimici. Sono tutti interventi medici, che vanno quindi effettuati da professionisti del settore. Solo un medico specializzato infatti può avere una corretta conoscenza anatomica e quindi un adeguato rapporto con il viso del paziente. I pericoli del fai da te sono enormi e probabilmente sottovalutati perché sconosciuti. È forte la necessità di una normativa che regoli queste pratiche occulte e in Italia manca ancora una regolamentazione legata alla medicina estetica.
La necessità di regolamentazione L’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (AICPE), che tutela questo specifico ambito medico, si è già espressa in questo senso, stilando delle linee guida da seguire per ridurre al minimo i rischi legati a questo tipo di interventi. La stessa associazione ha inoltre lanciato una campagna informativa (AICPE SAFE) rivolta ai pazienti. La prima regola è sicuramente la più basilare, quella cioè di rivolgersi sempre a un medico chirurgo, specializzato in chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva, che appartenga a una delle società scientifiche italiane di categoria. È inoltre importante non fidarsi mai di un prezzo troppo basso: risparmiare potrebbe voler dire abbassare di molto la qualità dei materiali e dello stesso intervento, non garantendo la dovuta assistenza medica e un ambiente adeguato. Esiste poi un problema legato alla gestione delle emergenze, che possono capitare e che solamente un professionista può affrontare in maniera congrua.
I pericoli degli interventi non qualificati
I danni a cui si può andare incontro non sono solo di carattere estetico, ma anche medico e possono avere conseguenze permanenti o addirittura fatali. Sul piano estetico, un uso scorretto dei prodotti e delle siringhe può generare asimmetrie nel viso, lesioni ai nervi e ai vasi sanguigni, ustioni. Sul piano medico, invece, si può facilmente andare incontro a infezioni, allergie, necrosi dei tessuti, cicatrici permanenti. Il pericolo più grave, tuttavia, è l’embolizzazione, che si può verificare quando l’acido ialuronico viene iniettato direttamente nei vasi sanguigni, provocando un blocco del flusso sanguigno dentro i tessuti.
L’importanza dell’informazione e della prevenzione
Sempre più spesso, i medici specializzati si trovano a dover correggere errori provocati da procedure improvvisate. Questo non solo rappresenta un costo aggiuntivo per i pazienti, ma in alcuni casi può risultare impossibile ripristinare completamente l’aspetto o la salute originari. La medicina estetica è una vera e propria specializzazione, che richiede anni di formazione approfondita in anatomia, fisiologia e tecniche terapeutiche. Non può essere improvvisata, né banalizzata con soluzioni fai-da-te. La chiave per combattere questa pericolosa tendenza è l’informazione. Sensibilizzare il pubblico sui rischi degli interventi low cost e sull’importanza di affidarsi a professionisti qualificati è fondamentale per tutelare la salute e il benessere delle persone. È essenziale anche diffondere una cultura della prevenzione, sottolineando che il costo di un intervento estetico non deve mai prevalere sulla sicurezza. Solo attraverso una maggiore consapevolezza sarà possibile arginare un fenomeno che sta mettendo a rischio sempre più persone.
A cura di Ivana Galessi

