La relazione aperta conquista l’attenzione del cinema e dei media, ma quali sono le sfide emotive di questa scelta?
Il recente arrivo nelle sale del film Coppia aperta quasi spalancata, di Federica Di Giacomo con Chiara Francini (tratto dall’omonimo spettacolo di Franca Rame e Dario Fo) riporta l’attenzione sul tema delle relazioni aperte, che negli ultimi anni hanno guadagnato visibilità e interesse, rispecchiando la molteplicità di una società in evoluzione e definendo anche un nuovo approccio all’amore e all’intimità, dettato da una ricerca di libertà e da una visione meno convenzionale delle relazioni.

Cosa significa, esattamente, relazione aperta?

E quali sono i benefici e le sfide di questo tipo di legame? Una relazione aperta è una relazione in cui i partner, pur mantenendo un impegno affettivo, decidono di avere la libertà di intraprendere rapporti intimi o sessuali con altre persone, con la specifica essenziale del consenso reciproco e con accordi e complicità precise che possono variare da coppia a coppia.

Il ruolo cruciale della comunicazione

Dal punto di vista psico-sessuologico, le relazioni aperte pongono domande complesse sulle dinamiche emotive e sulle costanti sfide e opportunità, in quanto, devono essere presenti dei presupposti chiave per la sua riuscita. In primo luogo, la comunicazione: onestà, trasparenza e fiducia, sono essenziali per prevenire frasi non dette, incomprensioni, fraintendimenti e frustrazioni. I partner imparano a utilizzare una comunicazione assertiva e trasparente, nella quale la possibilità di esprimere i propri bisogni e limiti e di rinegoziare continuamente i confini della relazione è garantita costantemente.

I “vantaggi” delle relazioni aperte

Uno dei principali vantaggi di una relazione aperta è la possibilità di espandere il concetto di amore e intimità. In particolare, le persone che optano per questo tipo di relazione spesso ritengono che l’amore non debba essere vincolato alla monogamia e che sia possibile provare affetto, seppur in maniera differente, per più persone contemporaneamente, dando vita a una maggiore libertà di espressione affettiva e sessuale. Oltre a ciò, le relazioni aperte permettono un’opportunità per crescere come individui: i rispettivi partner imparano ad affrontare le proprie insicurezze, confrontandosi e aprendosi al dialogo su nuove questioni e esperienze, favorendo una maggiore consapevolezza di sé e della persona che hanno accanto, arricchendo la coppia.

Le sfide emotive e “pratiche”

Tuttavia, sebbene queste relazioni offrano opportunità di crescita, non mancano certo le sfide. La mancanza di una comunicazione solida può trasformare la relazione aperta in un terreno fertile per malintesi, sofferenze, gelosie e la riemersione di vecchie e nuove tensioni. Un altro problema frequente è la disparità di desideri e bisogni. Per esempio, in alcuni casi, uno dei partner potrebbe sentirsi costretto a entrare in una relazione aperta per accontentare l’altro e non deluderlo, senza che vi sia una reale sintonia su questa scelta, generando squilibri emotivi e portando gli stessi a risentimenti o sensazioni di inadeguatezza. In altre situazioni, scegliere una relazione aperta può essere un modo per evitare il confronto con problemi più profondi. Ad esempio, un partner potrebbe proporre questo tipo di relazione per sfuggire a questioni di intimità o conflitti latenti; o meglio, potrebbe diventare una “fuga” temporanea che, invece di risolvere i problemi della coppia,
li amplifica.

Una condizione imprescindibile

È evidente che le relazioni aperte richiedono una grande maturità emotiva, una profonda consapevolezza di sé, del proprio partner e delle dinamiche relazionali. Questi sono elementi complessi non privi di rischio e non adatti a tutti e ciò può essere stressante per chi ha bisogno di sicurezze più definite nella relazione, o per chi fatica a trovare equilibrio tra autonomia e dipendenza affettiva.

Consapevolezza e rispetto alla base di ogni scelta

In conclusione, queste relazioni possono sì offrire una prospettiva alternativa per vivere l’intimità e l’affettività, ma soltanto se vi è una solida base di fiducia, comunicazione e capacità di gestione delle emozioni. Al contrario, per coloro che non possiedono strumenti emotivi adeguati, esse possono rivelarsi un percorso destabilizzante e tortuoso, nonché fonte di conflitto. Come ogni forma di relazione, non esiste un modello universale valido per tutti, ogni coppia deve esplorare e definire i propri limiti e desideri.

Ciò che conta è che la scelta di vivere una relazione aperta sia fatta con consapevolezza, rispetto reciproco e una solida base emotiva, poiché ogni coppia è unica, e ciò che funziona per alcuni potrebbe non funzionare per altri. Ricordiamoci sempre che, in un mondo in continuo cambiamento, l’amore rimane la costante che ci unisce: è nelle sfide e nei trionfi delle coppie che riscopriamo la bellezza del legame umano. 

A cura della Dott.ssa Valentina Campana
Psicologa di ambito neuropsicologico, Sessuologa clinica e terapeuta di coppia (albo SISES)
Namasté Salute - centro medico polispecialistico, Gorlago BG

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