Dalle camminate al canicross: quando il cane diventa il compagno ideale per fare attività fisica

Oltre a essere diventato sempre più un membro a tutti gli effetti delle nostre famiglie, il cane è oggigiorno sempre più “coinvolto” nelle nostre faccende. È sempre più frequente che ci accompagni in vacanza, al ristorante e perfino a fare la spesa. Un risvolto davvero interessante di tutto questo è il fiorire di nuove attività “outdoor” da svolgere insieme nel tempo libero, dalle camminate a sei zampe alle autentiche discipline sportive come il “canicross”. Anche nella nostra Provincia infatti vengono organizzate diverse camminate, con l’intento di promuovere il territorio ma anche favorire la socializzazione e l’interazione uomo-cane, oltre al benessere di entrambi. Ma tutti i cani possono “prestarsi” a questo tipo di attività? E come prepararsi? Lo abbiamo chiesto a Paolo Bosatra, educatore cinofilo professionista.

Il cane e l’attività sportiva: istruzioni per l’uso
Cosa c’è di più bello per un cane che andare a passeggio e a correre con il proprio compagno bipede? Semplice: poterlo fare senza sofferenze! Il consiglio principe è comportarsi con il cane come per noi stessi, cioè valutare predisposizione, preparazione, allenamento, alimentazione, tempi di recupero ma, soprattutto, non esagerare. Non chiedete al vostro quattro zampe delle prestazioni “monstre” che potete chiedere a voi stessi in quanto il quattro zampe vi seguirà di corsa fino all’ultimo fiato, fino ad accasciarsi esausto e soffrendo della stessa stanchezza e degli stessi dolori muscolari che attanagliano noi dopo un’intensa attività fisica eseguita senza o con scarso allenamento. Valutiamo poi anche la tipologia del nostro quattro zampe: un carlino, un bouledogue francese o incroci di brachicefali potranno avere notevoli difficoltà respiratorie o colpi di calore mentre cani di grossa taglia spesso soffrono di patologie articolari. Non pretendiamo, inoltre, che uno yorkino o un bassetthound ci accompagnino “a rifugi” se non siamo poi pronti a prenderli e portarli in braccio per la parte mancante del tragitto. Altre regole importanti sono: fornire loro acqua razionata durante la salita, farli bere e dar loro uno spuntino leggero all’arrivo a destinazione (le corse vanno fatte a digiuno per evitare torsioni di stomaco). È comunque buona norma confrontarsi col veterinario curante - che ben conosce il vostro quattro zampe - prima di ogni inizio stagione per farvi consigliare qualche integratore o farmaco da portar con sé per eventuali punture di insetto o accidenti di percorso. Una volta fatto tutto questo vi auguriamo un buon divertimento a sei zampe! A cura di Marco Lorenzi e Jacopo Riva, medici veterinari

Come arrivare preparati a questi eventi?
Innanzitutto il cane deve essere ben educato e socializzato, oltre che ovviamente un po’ allenato...
In primis va ricordato che, ovviamente, in questi eventi si deve rispettare la legge, pertanto i cani vanno sempre tenuti al guinzaglio, e bisogna avere una buona condotta; “piede-passo” è basilare, a prescindere dall’andatura con cui decidiamo di effettuare il percorso: immaginatevi di fare otto chilometri di mulattiere con un cane di grossa taglia che tira in continuazione, povere le vostre spalle! Personalmente consiglio di utilizzare una pettorina, molto più confortevole del collare. In secondo luogo è importante che il cane tolleri bene la presenza costante di altri suoi simili, anche se in ogni caso va sempre tenuta una piccola distanza di sicurezza: alcuni cani quando sono al guinzaglio tendono a essere più nervosi, spesso perché protettivi nei confronti dei proprietari. Proprio per questi motivi, unitamente al fatto che il cane è ormai un membro rispettabile della nostra comunità, consiglio vivamente a chiunque accolga un nuovo amico a quattro zampe, di fare un buon percorso di educazione.

Buona condotta al guinzaglio, pettorina e socializzazione: è quello che serve al nostro compagno peloso. Noi invece come dobbiamo essere attrezzati per affrontare al meglio queste belle scampagnate?
Con un abbigliamento pratico e comodo: scarpe da trekking, pantaloni con grandi tasche e zainetto. È importante inoltre ricordare di portare tutto l’occorrente con sé, ovvero: sacchetti per la raccolta delle deiezioni, premietti, un collarino e un guinzaglietto di scorta, asciugamano, spazzola, ciotola e borraccia con acqua, oltre a ciò che può servire a noi. 

A cura di Elena Buonanno
con la collaborazione di Paolo Bosatra
Istruttore cinofilo professionista

 

 

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