Mineralogramma del capello. Una “fotografia” dell’equilibrio minerale del nostro organismo

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I minerali sono sostanze fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Un loro disequilibrio può portare a deficit energetici e rendere impossibili o difficoltose molte reazioni chimiche indispensabili per una buona salute. Ecco perché, per valutare lo stato nutrizionale di una persona, può essere utile sottoporsi all’analisi minerale tessutale del capello o mineralogramma» spiega il dottor Paolo Bianchini, biologo nutrizionista. «L’analisi dei minerali nei capelli rivela la storia metabolica del paziente. I capelli sono infatti sede di deposito dei minerali (anche tossici). La loro composizione indica pertanto ciò che l’organismo ha accumulato negli ultimi mesi. Lo stato minerale del capello fornirà indicazioni precise sull’adeguatezza della dieta, sul metabolismo vitaminico, sulla tendenza dell’organismo ad accumulare minerali tossici e sulla propensione a depositare in maniera eccessiva e anomala minerali peraltro utili».

Dottor Bianchini, ci spiega meglio in cosa consiste il mineralogramma? 
Il mineralogramma è un’analisi chimica del capello che dosa i minerali essenziali (minerali nutrienti e oligoelementi) e i minerali tossici. Si differenzia profondamente dalle comuni analisi del sangue: si riferisce, infatti, ai processi metabolici intracellulari, mentre le analisi ematiche alle zone extracellulari. Pertanto, il mineralogramma non è alternativo alle analisi ematiche, ma integra informazioni che altrimenti non sarebbe possibile ricavare.

Quali indicazioni fornisce?
Indica la tendenza a molte patologie, incluse immunodeficienze, infezioni, osteoporosi, disfunzioni tiroidee e surrenaliche, dell’apparato digerente, riproduttivo, respiratorio, cardiocircolatorio, osteoarticolare, nervoso. Permette inoltre di identificare e quantificare la presenza di minerali tossici come mercurio, alluminio, cadmio, piombo, arsenico. Dal mineralogramma del capello discende quindi un quadro unico ed esclusivo del soggetto analizzato, che permette un’estrema personalizzazione della terapia dietetica e integrativa. Obiettivo del mineralogramma è infatti quello di individuare la costituzione base del soggetto e portarlo quanto più possibile vicino all’idealità, ovvero permettergli di conseguire un reale stato di benessere per le sue peculiari caratteristiche. La terapia integrativa sarà costituita da minerali, aminoacidi, vitamine ed estratti erbali standardizzati, da somministrare tenendo conto di ogni situazione particolare, giungendo così a riequilibrare le funzionalità organiche dell’individuo in una logica di predizione e prevenzione.

Come si svolge il test?
Un campione (di un grammo) di capelli viene prelevato alla base del cranio a livello della nuca o dalla zona retroauricolare, raccogliendo i tre centimetri più vicini alla cute. In questo modo si hanno informazioni sullo stato nutrizionale del paziente degli ultimi 3 mesi (i capelli crescono un centimetro/mese). Viene quindi spedito a un laboratorio dove verrà analizzato attraverso uno strumento molto particolare (spettrofotometro ad assorbimento atomico a emissione di plasma), dopo essere stato lavato per eliminare eventuali sostanze chimiche usate per il trattamento dei capelli e digerito in una soluzione acida. È possibile quantificare la presenza di 37 minerali, inclusi quelli tossici. I risultati del mineralogramma (che vengono rappresentati in grafici, come pure le considerazioni e le spiegazioni contenute) rappresentano uno strumento a disposizione dell’operatore sanitario nel formulare un corretto inquadramento dello stato nutrizionale del richiedente, che li potrà utilizzare, integrandoli con eventuali altre indagini. Tali risultati vengono elaborati e interpretati con la supervisione e il controllo di un medico specializzato.

Lo possono fare tutti? 
Sì, chiunque può sottoporsi al test, essendo assolutamente innocuo e indolore. Per i calvi, si possono prelevare i peli di altre zone del corpo, come la barba, il petto, le ascelle o il pube.

a cura di Viola Compostella
con la collaborazione del dott. Paolo Bianchini
Biologo nutrizionista esperto in terapie naturali