2014-numero-2-marzo-aprile

Aprite le finestre, c'è il radon

Leggi tutto...

Arieggiare bene l'appartamento soprattutto se si vive o si trascorrono molte ore al giorno negli scantinati, nelle taverne o in locali a contatto diretto con il terreno. È uno dei consigli dell'ASL per tenere a bada il radon, il gas radioattivo naturale, inodore, incolore, insapore che ogni anno provoca nella sola provincia di Bergamo una cinquantina di decessi per tumore ai polmoni. Un gas che una volta all'aperto si disperde. «Il radon è la seconda causa di tumore polmonare dopo il fumo, anzi è stata dimostrata un'azione sinergica tra fumo e radon» dice il dottor Pietro Imbrogno, direttore dell'Area Salute e Ambiente, Dipartimento Prevenzione Medico dell'Asl di Bergamo.

Dottor Imbrogno da dove arriva il radon?
La principale fonte di emissione è rappresentata dal suolo: è infatti quasi costantemente presente nel suolo e nelle rocce in cui sono presenti i suoi precursori: uranio e radio. In quantità nettamente inferiore può anche derivare dai materiali di costruzione delle case. La sua penetrazione negli edifici avviene attraverso pavimentazioni e pareti a contatto con il suolo non bene isolate da fratture e fessure o tubature non sifonate o canalizzazioni non sigillate. L'inadeguata ventilazione dei locali, impedendone la dispersione all'esterno, ne favorisce l'accumulo. Nei luoghi...

Leggi tutto...

Come riconoscere e curare le cisti ovariche

Leggi tutto...

Le cisti ovariche rappresentano un disturbo molto comune: costituiscono il 10-20% circa di tutta la patologia ginecologica. Si manifestano con maggior frequenza in età fertile e sono generalmente di natura benigna, ossia sono prive di complicazioni tanto da poter anche...

Leggi tutto...

Coniglio nano, un amico a quatto zampe "inaspettato"

Leggi tutto...

«Tempo fa sarebbe stato assurdo, quasi ridicolo, pensare che un coniglio, noto protagonista di ricette di cucina, potesse diventare uno dei più diffusi animali da compagnia. Per fortuna le cose sono cambiate! Sono sempre di più infatti le famiglie che...

Leggi tutto...

Cure palliative: un diritto (a molti) ancora sconosciuto

Leggi tutto...

 

Abbiamo una legge, la 38/2010, che è considerata tra le migliori d'Italia. Eppure, intorno alle cure palliative, c'è ancora molta confusione. A penalizzarle, in particolare, sono la disinformazione, ma anche barriere culturali e pregiudizi. Come quelli nei confronti degli...

Leggi tutto...

Disturbi di apprendimento: quali sono i campanelli d'allarme?

Leggi tutto...

Riguardano il 2,5-3% circa dei bambini in età scolare e si manifestano con un deficit nelle capacità di lettura (dislessia), di scrittura (disgrafia) e di calcolo (discalculia). Sono i Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA). Troppo spesso, ancora oggi, i bambini che...

Leggi tutto...