Farmacie e prevenzione HIV: il ruolo della rete territoriale nella diagnosi precoce e nell’informazione ai cittadini.
L’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Bergamo è stato recentemente coinvolto nella campagna di prevenzione di una patologia che tutti conosciamo, ovvero HIV/AIDS. La partecipazione dei nostri professionisti iscritti all’Albo è stata concertata con l’Associazione Fast Track Cities, che si occupa di prevenzione e diffusione di strumenti atti a rilevare nella popolazione una possibile infezione da HIV. Il progetto, che partirà intorno alla metà primavera, coinvolge numerose città italiane, tra cui anche Bergamo, e ha una diffusione sul territorio europeo con una partenza simultanea di tutte le città Fast Track.

I dati dell’infezione

L’infezione da virus HIV, in tutti questi anni, non si è purtroppo mai fermata e i dati forniti dagli enti preposti ci delineano una situazione in aumento, anche nella nostra provincia. Anche la minor attenzione dei mass media negli ultimi anni, dovuta sicuramente alla pandemia da Covid-19, ha fatto sì che la popolazione perdesse la consapevolezza di una problematica di salute così importante, come se il problema fosse superato e riguardasse solo gli anni ’80-’90.

Gli stessi giovani di oggi, non avendo vissuto il suddetto periodo, tendono a minimizzare il problema, mantenendo a volte un atteggiamento superficiale nei riguardi dell’HIV e avendo rapporti sessuali non protetti. L’infezione, in sostanza, riguarda tutti, eterosessuali e non, e non si deve più stigmatizzare la questione pensando che riguardi solamente categorie limitate di persone.

Il ruolo dei farmacisti

Il coinvolgimento dei farmacisti nella prevenzione ha comportato che gli stessi frequentassero un corso di aggiornamento volto a rinforzare le competenze forniteci all’università e ad aggiornarci sulle terapie attualmente in uso presso le strutture ospedaliere, farmaci che hanno letteralmente stravolto, in senso positivo, la vita di chi si scopre positivo al test e che deve affrontare terapie che, se iniziate nel più breve tempo possibile dal contagio, assicurano uno stile di vita paragonabile a chi l’infezione non l’ha contratta. In questo prezioso corso di aggiornamento siamo stati formati ad accogliere e aiutare i pazienti dal punto di vista psicologico, fornendo loro indirizzi utili per confermare un eventuale test positivo presso una struttura ospedaliera. Nelle farmacie bergamasche che sono state selezionate e formate troverete kit test salivari da effettuare a domicilio, volantini informativi che spiegano in modo esaustivo tutto ciò che concerne l’infezione da HIV, le possibilità di cura e quindi la presa in carico da parte delle strutture preposte. La presenza di locandine individuerà la farmacia che ha aderito al progetto Fast Track Cities.

Ancora una volta i farmacisti sono al centro della prevenzione e della cura dei pazienti, grazie alla professionalità riconosciuta dai cittadini, come confermato dai recentissimi dati CENSIS a livello nazionale, e alla nostra capillarità. Rivolgetevi quindi al farmacista in tutta sicurezza e tranquillità e troverete sicuramente competenza, gentilezza e riservatezza anche di fronte a una patologia così importante.

A cura del dott. Alessandro Bonaiti
Farmacista di comunità
Consigliere dell’Ordine dei farmacisti della Provincia di Bergamo

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