Una cura che parte dalla cucina.
Alla RSA Casa Mia di Verdello, il momento del pasto non è soltanto un’esigenza quotidiana, ma un vero e proprio gesto di cura. Qui l’alimentazione è considerata parte integrante del benessere psicofisico degli ospiti, un’occasione per mantenere abitudini, stimolare ricordi e favorire la socialità. A rendere possibile tutto questo è la presenza di una cucina interna, gestita da una brigata di professionisti che ogni giorno prepara piatti equilibrati, curati e personalizzati.
Una brigata al servizio del benessere
La squadra è composta dal capo cuoco Matteo Uberti, dai cuochi Davide Giavazzi e Antonella Giassi, e dalle addette cucina P. Giassi e L. Orlvoschi. Oltre alla qualità delle preparazioni, l’attenzione è rivolta alle esigenze specifiche di ciascun ospite: diete personalizzate, consistenze modificate per chi ha difficoltà di masticazione o deglutizione e menù che rispettano i gusti individuali, senza rinunciare al piacere della buona tavola.
Cibo e relazioni
In una RSA moderna e attenta alla persona, il cibo è parte integrante del progetto assistenziale. Non si tratta solo di nutrire, ma di valorizzare la quotidianità, stimolare ricordi del vissuto fuori dalla struttura, favorire relazioni e mantenere la salute degli ospiti. Nella filosofia di Casa Mia, il pasto è anche un momento di incontro. I familiari possono infatti condividere il pranzo con i propri cari, ogni giorno, inclusi weekend e festività, quando vengono proposti menù speciali. La gestione interna della cucina consente inoltre di intervenire con rapidità su eventuali necessità o cambiamenti, garantendo sempre qualità e personalizzazione.
Premi e riconoscimenti
Il lavoro della brigata di Casa Mia ha ottenuto negli anni diversi riconoscimenti a livello nazionale. Nel 2016 la struttura ha vinto il primo premio alla Gara Nazionale di Ristorazione di Qualità nei Centri di Servizio alla Persona, svoltasi a Bologna, con una reinterpretazione della “Cotoletta e patatine” in versione a consistenza modificata — una ricetta che permette anche a chi ha difficoltà di masticazione di gustare piatti della tradizione italiana. Nel 2024, il cuoco Matteo Uberti è salito sul podio del Trofeo Culinario emeis ITALIA, conquistando il terzo posto in squadra con la coordinatrice infermieristica Debora Sica, a conferma della collaborazione tra cucina e reparto assistenziale. E il percorso non si ferma: a novembre 2025 Uberti parteciperà nuovamente alla competizione, questa volta insieme alla referente alberghiera Rosangela Duzioni, con l’obiettivo di portare in alto ancora una volta il nome della RSA verdellese.
Nutrire è un atto di cura
L’esperienza di Casa Mia dimostra come una cucina interna possa essere molto più di un servizio: è un contributo concreto alla qualità della vita degli ospiti. Come amano ricordare nella struttura: “Per tutti noi, nutrire è un atto di cura”.
Casa mia Verdello
Verdello (BG)
Via XXV Aprile, 9
Tel. 035.871.959
Fax. 035.88.24.40
verdello@emeis.com

