L’ACI di Bergamo ha come suo obiettivo primario la responsabilità di ogni utente della strada. Il numero degli incidenti esige che si studi e si metta in atto tutto il possibile per assicurare il più alto margine possibile di incolumità.
Secondo gli ultimi dati disponibili – rilevamento ISTAT/ACI 2023 – sulle strade italiane si sono registrati 166.525 incidenti con lesioni a persone; i decessi per gli incidenti sono stati 3.039; i feriti 224.634. La media giornaliera fa registrare 456 incidenti, con 8,3 morti e 615 feriti. I numeri dei feriti gravi in incidenti stradali sono stazionari sui 15 mila, fra questi ci sono quasi 700 giovani con lesioni permanenti al midollo. Il 73% degli incidenti avviene sulle strade urbane. Se ci spostiamo nella nostra provincia, negli ultimi 18 anni, si sono avuti più di 1.100 morti. Siamo davanti a un’emergenza permanente.
L’ACI di Bergamo in questi ultimi 5 anni ha intensificato il suo impegno con campagne di sensibilizzazione generale, dai conducenti di veicoli ai ciclisti, ai pedoni. Con l’operazione “Mobilità Sicura”, che sta interessando tutto il territorio nazionale, vogliamo ulteriormente accentuare questo pressing perché ogni vittima della strada è una sciagura di troppo per le persone e le famiglie che ne sono colpite. Nasce da questa situazione l’imperativo di moltiplicare educazione e prevenzione, perché la sicurezza sulla strada dove tutti ci spostiamo – è un diritto di tutti e sempre, dovunque, di giorno e di notte.
L’ACI di Bergamo vuole sensibilizzare tutta l’opinione pubblica su questa urgenza. A tale scopo, in convergenza con la Provincia e con “Mobilità Sicura”, ha realizzato il libro “Strade sicure per tutti”, in cui Giuseppe Zois ha raccolto in 128 pagine l’esperienza e i consigli di 15 addetti ai lavori che accompagnano in una guida protetta e protettiva: dal campione intramontabile Giacomo Agostini al pedagogista Daniele Novara; dalla psichiatra Federica Mormando allo psicoterapeuta Matteo Lancini. Ma ci sono anche mamme, docenti, associazioni e gruppi (ingegnere dei trasporti, avvocato, psicologa, il giornalista Luca Valdiserri che ha visto suo figlio morto travolto su un marciapiede, Ragazzi On the Road, Familiari di vittime della strada, e c’è anche un vescovo, Pier Giacomo Grampa che parla del dovere morale di ogni utente all’autocontrollo e alla prudenza). Il messaggio di base è la salva-
guardia della vita.
Il libro sarà a disposizione degli interessati da inizio luglio agli sportelli ACI di tutta la Bergamasca.
A cura di Valerio Bettoni
Presidente ACI Bergamo sicurezza sulla strada

