Abilitare convivendo

abilitare convivendo

Superare la disabilità imparando a vivere fuori casa, in modo autonomo, ma senza allontanarsi da amici e affetti.
Sostenere le persone disabili e le loro famiglie nella ricerca di soluzioni di vita indipendente e autonoma, che possano migliorare il loro benessere e mantenere il loro radicamento e le loro relazioni sul territorio di Mozzo e Curno. È questo l’obbiettivo di Abilitare Convivendo, onlus nata nel 2011 da un gruppo di genitori, fratelli e sorelle di persone disabili di Mozzo e Curno. Per farlo, l’Associazione ha attivato diversi progetti, tra i quali in particolare “Vivi la diversità a casa tua”.

 

 

«Questo progetto è partito nel 2013 grazie a percorsi formativi rivolti alle famiglie e a tavoli di lavoro con la presenza delle Amministrazioni Comunali di Mozzo e Curno e con il Gruppo Volontari Curno» racconta Danilo Perico, presidente dell’Associazione. «L’iniziativa vede coinvolte 19 persone disabili del territorio di Mozzo, Curno, Bergamo, Treviolo e Dalmine che vengono ospitate una volta al mese a casa di altrettante famiglie accoglienti di Mozzo e Curno (per qualche ora durante il giorno). Tutt'ora in corso, è volta a costruire e sviluppare le relazioni e l’integrazione dei ragazzi sul territorio che abitano, creando quella rete di supporto che si ritiene fondamentale per sostenere i loro passi futuri di vita indipendente e autonoma». Parallelamente, nel novembre 2015 è stato inaugurato un altro progetto, sempre finalizzato ad aiutare le persone con disabilità ad aumentare il loro livello di autonomia e poter aver così una vita il più indipendente possibile, ma ancora più “ambizioso”. «Si tratta del primo progetto di “prove di residenzialità”, nato dalla collaborazione tra il nostro gruppo, le amministrazioni comunali di Mozzo e Curno, le cooperative Lavorare Insieme e Alchimia» continua Danilo Perico. «“Welcome una casa per noi”, questo il nome, coinvolge 9 persone con disabilità, suddivise in gruppi da 3 persone: ogni gruppo, una volta al mese, nel week end, con la presenza 24 ore su 24 di un educatore, abita l’appartamento e sperimenta le proprie autonomie. Il progetto dà la possibilità di sperimentare cosa significa abitare in una casa al di fuori della propria famiglia, imparando a cucinare, prendendosi cura della casa e apprendendo le regole della convivenza e le scelte da compiere per la propria autonomia. Tutto questo però sempre stando nel proprio paese, salvaguardando quindi il tessuto sociale costruito negli anni. L'appartamento si trova nel centro del paese di Mozzo ed è stato messo a disposizione dal Comune di Mozzo». E le iniziative di questa giovane ma volenterosa associazione non si fermano qui.

Durante questi cinque anni di attività Abilitare Convivendo ha seguito le iniziative proposte dalla rete di associazioni di Mozzo e Curno e dallo scorso febbraio è parte anche del progetto a valenza ambientale e sociale “Centro di Riutilizzo La Miniera - chi cerca trova”, finanziato da Regione Lombardia, al quale partecipano Comune di Curno, Comune di Mozzo, Rete Città Sane, Abilitare Convivendo Onlus, Cooperativa Biplano Onlus e volontari. Al centro vengono raccolti e poi distribuiti oggetti, arredi, capi di abbigliamento etc. ancora utilizzabili e non inseriti nel circuito della raccolta dei rifiuti urbani. L’idea nasce con diversi intenti: diminuire il quantitativo di rifiuti avviati in discarica; sostenere la diffusione di una cultura del riuso dei beni, prolungandone il ciclo di vita; consentire l’acquisizione, a titolo di libera offerta, di beni di consumo usati ma funzionanti ed in condizione di essere ancora utilizzati; realizzare possibilità e percorsi di inserimento lavorativo per persone in situazione di fragilità.

a cura di MARIA CASTELLANO

 

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