Zucca: peccato non mangiarla

aneurisma

Ha un sapore molto dolce, eppure la possono mangiare tutti anche chi è a dieta o diabetico. Si può consumare in tutte le sue parti, semi compresi. Può essere usata persino come maschera purificante per la pelle. È davvero un ortaggio pieno di virtù, sorprendente e versatile la zucca. Conosciuta già dagli Egizi, dai Greci e dagli Arabi, da qualche migliaio di anni i Cinesi la usano non solo come alimento, ma anche rimedio appartenente alla loro medicina tradizionale. Una grande protagonista, soprattutto in questa stagione, a tavola ma non solo. Chi non ricorda la favola di Cenerentola in cui una semplice zucca si trasforma in una sontuosa carrozza? Oppure che dire di Jack o’ Lantern, ovvero della leggenda del dissoluto fabbro Jack che vaga con il suo lumino in attesa del Giudizio?

Negli Stati Uniti, ogni anno, si svolgono concorsi che premiano la zucca più grande: si arriva anche a oltre cento chili di peso! Bella da vedere, con i suoi colori caldi, buona da mangiare, amica della nostra salute: conosciamola meglio con l’aiuto della dottoressa Simona Tadini, biologo nutrizionista.

Dottoressa Tadini, quali sono in particolare i benefici derivanti dal consumare questa verdura?
La zucca appartiene agli alimenti che, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, equilibrano gli organi deputati alla digestione e alla assimilazione (detti loggia energetica Terra). Quindi, benefici dal suo utilizzo ne trarranno innanzitutto lo stomaco e la milza-pancreas (considerati un unico organo deputato alla trasformazione e la messa in circolo del cibo sotto forma di sangue), come dimostrato da numerose prove scientifiche. Infatti, la zucca è ricca in mucillagini, ovvero fibre alimentari solubili, in grado di lenire la mucosa del tubo digerente e rivelarsi così utili nei casi di gastrite; ha inoltre una blanda azione lassativa e un notevole potere saziante.

Essendo così dolce, si potrebbe pensare che non sia indicata, ad esempio, se si è a dieta. È proprio così?
Il suo sapore dolce non deve trarre in inganno. È un ottimo alimento per coloro che soffrono di diabete e, magari, sono in eccesso di peso. La zucca ha un potere calorico ridotto: meno di 30 calorie in cento grammi. Inoltre, pur avendo un indice glicemico alto, ha un carico glicemico molto basso. Questo significa che, anche mangiandone un elevato quantitativo, la glicemia ne viene influenzata in modo poco rilevante. Da ciò l’utilità d'impiego nella dieta del diabetico, insieme per esempio ad altri alimenti, come i legumi o le cipolle cotte. Una soluzione gustosa e sana per coloro che sono attenti alla linea o devono tenere sotto controllo la glicemia è proprio la crema di zucca e cipolle, preparata con una spolverata di parmigiano e insaporita con una crema di semi di sesamo in grado di conferire al piatto un sapore molto gradevole ed originale. E le sue proprietà benefiche non si fermano qui.

Che altre virtù ha?
La zucca è un prezioso alleato anche come antiossidante, grazie al contenuto di beta-carotene e di selenio. Inoltre ha potere alcalinizzante, ovvero aiuta a contrastare l’acidificazione metabolica che è alla base della stragrande maggioranza delle patologie “moderne” e degenerative, una per tutte l’osteoporosi. Questo aspetto è da tenere in grande considerazione, sapendo che l’alimentazione moderna è spiccatamente acidificante a causa dell’abuso di carne, cereali raffinati, zuccheri semplici e scarsa presenza di vegetali. Con la polpa di zucca, poi, possiamo preparare in casa delle maschere di bellezza, in grado di levigare, idratare e pulire in profondità la pelle del viso.

Fa fa bene solo la polpa o anche i semi?
Della zucca dovrebbero essere consumati anche i semi perché hanno moltissime importanti attività. Sono utili nell’uomo in quanto in grado di contrastare l’ipertrofia prostatica grazie alla presenza di particolari fitosteroli. Trovano largo uso come antielmintico (cioè in grado di eliminare i vermi intestinali) pare grazie all’azione della cucurbitina in essi contenuta. Non di poco conto poi è il loro quadro lipidico, ricco in acidi grassi mono- e poli-insaturi che in sinergia con le clorofille e i carotenoidi formano un particolare fitocomplesso molto utile nella prevenzione dell’aterosclerosi, condizione patologica caratterizzata dall'indurimento della parete vasale, causata da accumuli di lipoproteine, infiammazione etc.. Infine, proprio perché della zucca non si butta nulla, possiamo usare anche le foglie per preparare un decotto contro la diarrea e i fiori, sempre in decotto, in caso di tosse secca.

 

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI
Quantitativi per 100 g di alimento
Apporto energetico 26 Kcal
Carboidrati 6,5 g
Zuccheri 1,4 g
Proteine 1 g
Fibra alimentare g 0,5 g Calcio g 21 mg
Potassio g 340 mg
Fosforo g 44 mg

PROTAGONISTA DI TANTE RICETTE: DAI PRIMI AI DOLCI
La zucca è ricchissima di grandi qualità anche se, per la maggior parte di ricette dolci e salate, si utilizza quella gialla. Non per niente rientra nella storia della cucina di tantissime popolazioni. Numerose sono le ricette che la utilizzano, da quelle più tradizionali, come i tortelli mantovani, ai dolci alternativi che prevedono l’uso di questo ortaggio come parziale sostituto della frutta, grazie al suo sapore dolce.

a cura di VIOLA COMPOSTELLA
con la collaborazione della DOTT.SSA SIMONA TADINI
Biologa nutrizionista
- a Treviglio, Romano di Lombardia  e Caravaggio -

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