La medicina narrativa nel percorso delle malattie croniche

medicina narrativa

Arriva anche a Bergamo la Medicina Narrativa, attraverso un importante Convegno che è stato organizzato dall’Associazione Bergamasca Stomizzati presso il suggestivo Auditorium San Sisto di Via Vittoria 1 a Colognola di Bergamo il 26/5 con inizio alle ore 8,30. La partecipazione è gratuita. Relatori saranno gli esperti Dr. Luigi Reale e Dr.ssa Eliana Guerra, invitati dalla stomaterapista del Papa Giovanni XXIII Viviana Melis.

La Medicina Narrativa è la tecnica di approccio del medico verso il paziente cronico o disabile. Il paziente viene sollecitato a raccontarsi in tutto e per tutto, non soltanto sul male che lo riguarda ma anche su tutti gli aspetti della vita che gli si è cambiata. Il tutto è finalizzato a promuovere la guarigione del paziente, perché le medicine abbiano maggiore effetto. Ovviamente devono essere coinvolti anche i parenti e l’ambiente che circonda il malato. La Fondazione ISTUD è tra i primi enti di ricerca riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione ed è prima in assoluto in Italia per gli studi manageriali collegati alla sanità.

L’Associazione Bergamasca Stomizzati non è nuova all’organizzazione di convegni scientifici declinati per tutti. Ne organizza ogni 2 o 3 anni, coinvolgendo personale medico e infermieristico collegato alle cure dei portatori di stomìa. Il Convegno di sabato è il primo che porta a Bergamo la tecnica della Medicina Narrativa. Ai pazienti intervenuti verrà distribuito anche un diario da compilare giorno pe giorno, per poi riportare pensieri, sensazioni e sintomi al medico o allo specialista, al quale il Convegno vuole insegnare anche come ascoltare il malato.

Tutta la mattinata sarà un susseguirsi di prove e sperimentazioni di chi vorrà sottoporsi a questo tipo di trattamento. Saranno presentati anche esempi di chi già da tempo si avvale della Medicina Narrativa.

Al termine del Convegno è previsto un rinfresco. Anche questo sarà un modo per continuare il contatto colloquiale sui temi trattati e sulle prospettive di inserimento della Medicina Narrativa nel mondo della Medicina in bergamasca.