La Maglia Rosa di Contador all’asta per i bimbi cardiopatici

La maglia rosa di contador all’asta per i bimbi cardiopatici

Venduta all’asta la Maglia Rosa realizzata dal maglificio sportivo Santini e autografata dal campione Alberto Contador, vincitore del Giro d’Italia 2015. Il ricavato andrà a sostegno della Fondazione Bambini Cardiopatici nel Mondo.

Il Velo Club Capriasca di Tesserete in Canton Ticino da alcuni anni è partner del Cardio Centro Ticino e, nell’ambito della reciproca collaborazione, è stato anche insignito del titolo di ambassador della Fondazione Bambini Cardiopatici nel Mondo. È in questo contesto che si colloca l’iniziativa della messa all’asta della Maglia Rosa indossata da Alberto Contador al Giro d’Italia 2015: un maglia che il campione spagnolo ha autografato con una dedica speciale rivolta ai bambini cardiopatici.

La “pink jersey” di Contador è stata esposta all’entrata del Cardio Centro Ticino nelle prime due settimane di giugno e parallelamente è stata attivata un’asta pubblica di vendita online attraverso la piattaforma eBay. La Maglia Rosa realizzata da Santini Maglificio Sportivo e firmata da Contador è stata aggiudicata a Andrea Lamonea per la somma di 1350 franchi, che sarà interamente donata al sostentamento del progetto Guinea Bissau della Fondazione Bambini Cardiopatici nel Mondo (nella foto accanto il momento della consegna alla quale hanno presenziato Max Spies membro della Fondazione Cardiocentro Ticino, il direttore del Cardiocentro Tiziano Moccetti, Marco Bernasconi Presidente del VeloClub Capriasca).
Infatti, l’obiettivo primario della Fondazione è offrire cure e assistenza ai bambini affetti da cardiopatie in Paesi poveri o privi di adeguate strutture sanitarie, e tra i progetti più laboriosi vi è quello in Guinea Bissau, che prevede la costruzione di un ospedale, oltre alla formazione e all’aggiornamento di alcuni medici africani presso le strutture svizzere.
Il vincitore dell'asta, Andrea Lamonea, correva da juniores con i colori del velo club Lugano allenato da Gianluca Pierobon. Vincendo l'asta, ha desiderato fare un dono "di cuore" all'appassionato papà Antonio, ciclista amatore. Entrambi vivono a Pura, località sulle colline del lago.

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