Melone, cinque motivi per mangiarlo

melone

 

Nella macedonia o in gustosi spiedini di frutta, insieme al prosciutto, in un’insalata mista, in frullati e centrifugati, o semplicemente da solo, a cubetti, come dolce e rinfrescante merenda estiva, perfetta per grandi e piccini. Il melone è davvero uno dei frutti per eccellenza dell’estate, dolce, gustoso, ricco di virtù… con pochissime calorie. La dottoressa Roberta Delmiglio, dietista, ci svela cinque buoni motivi per non farlo mancare sulle nostre tavole estive.

HA POCHISSIME CALORIE ...
Con sole 33 kcal per 100g, il melone è uno dei frutti meno calorici. «Il motivo di questa bassa densità energetica è sicuramente riconducibile alla grande presenza di acqua: circa il 90% del peso di questo frutto» spiega la dottoressa Delmiglio.

… E POCHI ZUCCHERI
La composizione in macronutrienti è simile a quella degli altri frutti: il contenuto di proteine e lipidi è scarso, mentre maggiormente rappresentati sono i carboidrati e precisamente gli zuccheri semplici. «Anche su questo aspetto però il melone è uno dei frutti che vanta il profilo migliore: solo 7,4g/100g (nel caso del melone invernale addirittura quasi la metà: 4,9g/100g), un contenuto scarso se si pensa a frutti più zuccherini come la banana (12,8g/100g), i fichi (11,2g), i cachi (16g), l’uva (15,6g) e gli insospettabili mandarini (17,8g). Per questo motivo il melone è sicuramente adatto a diabetici e a persone che devono contenere l’assunzione di zuccheri semplici o calorie, come ad esempio chi segue un regime dietetico ipocalorico. In ogni caso il picco glicemico causato dallo zucchero della frutta, il fruttosio, è decisamente “ammorbidito” dalla compresenza di fibra, in grado di migliorare la risposta glicemica del nostro organismo, evitando picchi ed aumentando la sazietà a lungo termine» osserva l’esperta.

È UNA MINIERA DI VITAMINA A
Come la stragrande maggioranza dei frutti, il melone è povero di sodio e ricco di potassio, oltre ad apportare una buona dose di vitamina C. «Lo differenzia dagli altri frutti, però, il grande contenuto in vitamina A: con ben 189µg di retinolo equivalente ogni 100g, infatti, è uno dei frutti che ne è più ricco, insieme agli altri dalla colorazione giallo-arancio, come le nespole, la papaia, il caco, il mango e le albicocche. La vitamina A rinforza il sistema immunitario, assicura un buon funzionamento della vista, è essenziale per le cellule epiteliali, per le ossa e per i denti, oltre a favorire la normale maturazione sessuale nell’adolescente e la fertilità nell’adulto» sottolinea la dietista.

AIUTA A CONTRASTARE L’INVECCHIAMENTO
Altro aspetto che accomuna il melone agli altri frutti di colore giallo-arancio, è la presenza di carotenoidi, importantissimi antiossidanti che sono anche i pigmenti responsabili della colorazione di questi frutti, grazie in particolare al β carotene. «Gli antiossidanti svolgono un’azione protettiva che si esplica contrastando l’azione dei radicali liberi, che consiste nell’alterare la struttura delle membrane cellulari e del DNA, aprendo la strada a processi di invecchiamento cellulare e di insorgenza di diverse forme tumorali» aggiunge la dottoressa Delmiglio.

SOTTO IL SOLE, RINFRESCA E FAVORISCE L’ABBRONZATURA
Oltre al suo effetto rinfrescante, depurativo e diuretico, un altro buon motivo per consumare il melone nei mesi estivi è la sua capacità di stimolare la produzione di melanina, favorendo l’abbronzatura e proteggendo la pelle dalle radiazioni solari.

a cura DI MARIA CASTELLANO
con la collaborazione della DOTT.SSA ROBERTA DELMIGLIO
Dietista a Stezzano e Trezzo sull’Adda

 

Bergamo Salute n. 45

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