Pilates therapy: gli esercizi a casa per tutti. Dove, come e quando…

esercizio pelvico

Sitting pelvic mobilization, single leg stretch, core stability, sternum drop, rollup, shoulder bridge: ecco alcuni esercizi da praticare 15 minuti al giorno per ridurre tensioni muscolari, migliorare la mobilità delle articolazioni e rendere più stabile la colonna vertebrale. «Gli esercizi a casa per tutti sono un piccolo impegno giornaliero che contribuisce a migliorare la percezione di sé, l’equilibrio, la propriocezione nei movimenti della quotidianità» racconta la dottoressa Guerrina Brizzi, fisioterapista, master life coach e docente della tecnica Pilates therapy. «Si tratta di una sequenza di esercizi alla portata della maggior parte di tutti noi, anche di coloro che, per vari motivi, hanno rimandato l’appuntamento con il proprio benessere psicofisico, lamentandosi tuttavia di dolori alle articolazioni, mal di schiena e cambiamenti posturali» continua la dottoressa Brizzi che, grazie alla sua trentennale esperienza, può guidare ciascuno nella scelta degli obiettivi e degli esercizi più adatti alle proprie esigenze presso lo studio Fisioforma, dove lavora.

Qual è il segreto dell’efficacia degli “esercizi a casa” di Pilates Therapy?
Il segreto è la somma di più azioni che si deve imparare a mettere in pratica ogni giorno. Per farlo è necessario avere deciso di raggiungere un nuovo obiettivo, esplorare tutte le risorse e abilità che si hanno a disposizione per vincere le abitudini controproducenti e passare dallo stato di malessere allo stato di benessere.

Sembra semplice. In pratica cosa bisogna fare?
In ogni lezione si avrà un obiettivo da raggiungere, attraverso l’apprendimento di più principi si individueranno gli obiettivi e le azioni specifiche da ripetere più volte, da interiorizzare per poi integrare nei gesti funzionali che si compiono ogni giorno. Prendiamo per esempio l’esercizio sitting pelvic mobilization, qual è l’obiettivo da raggiungere attraverso questo esercizio? Recuperare la corretta posizione da seduti. E quali sono i principi da apprendere? Respirazione, posizione neutra, allineamento ed estensione assiale. Come? Esercitando a mettere le informazioni giuste nell’ordine giusto per creare la sinergia tra il movimento del corpo e la concentrazione della mente.

Che cosa accade mentre si esegue questo esercizio?
Pensiero, determinazione, elaborazione e attuazione del movimento si susseguono e si fondono per raggiungere l’obiettivo. La mente sta recuperando ed elaborando tutte le informazioni inconsce e automatizzate che sono state immagazzinate rispetto alla “posizione seduta”. Rimarrete sorpresi di quante informazioni affluiranno in pochi secondi dalla coscienza rispetto al significato e alle modalità della vostra posizione seduta. Passeranno immagini e sensazioni di quando siete seduti, a casa, in auto, in ufficio, e soprattutto di come state seduti nelle diverse situazioni. Sarà così possibile estrapolare, tra le sensazioni e le immagini più gradevoli e significative, quelle da mettere in relazione alla posizione e all’esercizio che state ricercando. Mettersi alla prova è la prima azione per risvegliare la curiosità, capire i benefici che potrete ottenere esercitandosi almeno 15 minuti ogni giorno e rendervi coscienti e consapevoli di quali sono i vostri punti deboli e quali i punti di forza.

a cura DI FRANCESCA DOGI
Fisioforma
Via Guglielmo d’Alzano 5
Tel. 035 21039
www.fisioforma.it

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