Ciliegie, un concentrato di gusto e benessere

ciliegie alimentazione

Non sono solo uno dei frutti più golosi e più amati, anche dai bambini. Sono un vero concentrato di benessere: fanno bene al cuore, aiutano a contrastare i dolori, migliorano il sonno...

Maggio è il mese delle ciliegie. Le attendiamo con ansia, forse perché segnano in qualche modo l’inizio della bella stagione, perché spezzano la monotonia della frutta invernale o più semplicemente perché piacciono un po’ a tutti. Piacciono talmente tanto che quando si inizia a mangiarle si fa fatica a smettere. Non a caso esiste anche un detto popolare, “una ciliegia tira l’altra”. E persino un grande artista e pittore del Novecento, Andy Warhol, a questo frutto rosso e delizioso al quale non sapeva resistere, ha dedicato una delle frasi e citazioni più celebri: “L'aspetto più brutto del farsi un'overdose di ciliegie è che restano lì tutti i noccioli a ricordarti quante ne hai mangiate”. Una passione golosa che fa anche bene. Le ciliegie infatti, come dimostrato da sempre più studi scientifici, sono una vera miniera di benessere e di virtù per tutto l’organismo. Ideali per chi soffre di stitichezza, sono un alleato anche per favorire il sonno, ridurre le infiammazioni, migliorare la salute cardiovascolare e mantenersi in linea con gusto. Conosciamole meglio con l’aiuto della dottoressa Roberta Delmiglio, dietista.

1.Cuore più protetto
Mangiare le ciliegie fa bene al cuore. Il merito è delle antocianine, che hanno la capacità di contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Il consumo di questo frutto, inoltre, migliora il microcircolo e la resistenza dei capillari. «Come tutti i vegetali dalla colorazione rossa, blu o viola, le ciliegie sono ricchissime di antocianine, una particolare classe di antiossidanti protettivi del sistema cardio-circolatorio» conferma la dietista. «Le antocianine, in particolare, impediscono l’ossidazione dei lipidi, processo dovuto ai cosiddetti radicali liberi, che può causare danni alle membrane delle cellule».

2.Meno infiammazione e meno dolore
«Le antocianine contenute nelle ciliegie, secondo uno studio della Michigan State University, sono delle ottime inibitrici della ciclo ossigenasi, che è l’enzima responsabile della produzione di prostaglandine, ormoni che trasmettono e rinforzano i segnali del dolore e provocano l'infiammazione» continua la dottoressa Delmiglio. «Bloccando la ciclo ossigenasi, e dunque la produzione di prostaglandine, le antocianine contenute nella ciliegia sembrerebbero agire come l’aspirina». Il consumo di ciliegie, quindi, combatterebbe l'infiammazione in molti organi, dal cuore al grasso addominale ai muscoli. «Uno studio del dipartimento di medicina della Oregon Health and Science University ha poi dimostrato come il consumo giornaliero di succo di ciliegie in atleti che partecipavano a una gara di corsa, rispetto a coloro che non ne consumavano, era correlato a un minor dolore muscolare post-gara».

3.Alleate contro l’artrite
Grazie al loro effetto antinfiammatorio, antiossidante e antidolorifico, le ciliegie sarebbero in grado anche di alleviare il dolore nei casi di artrite e gotta. «L’artrite è una malattia associata all’infiammazione e allo stress ossidativo» spiega l’esperta. «Per questo le ciliegie sono state studiate anche per la possibilità di alleviare i sintomi di questa patologia. Secondo uno studio della University of Pennsylvania il consumo regolare di ciliegie è in grado di ridurre il dolore e contemporaneamente migliorare la funzionalità in pazienti affetti da osteoartrite» .

4.Per sogni d’oro
Il succo di ciliegia può essere utile per combattere i problemi di insonnia. «Le ciliegie sembrano essere in grado di aumentare significativamente i livelli di melatonina, l'ormone che regola il sonno, presenti nel corpo. Il risultato è che sembrano migliorare la durata e la qualità del sonno» continua la dietista.

5.Amiche dell’intestino e della linea
Depurative e disintossicanti dell'intero organismo, hanno anche un'azione riequilibrante dell'intestino, utile soprattutto in caso di stipsi. Nonostante siano zuccherine, poi, la buona notizia è che si possono mangiare (ovviamente nella giusta misura) anche se si è a dieta. Le fibre solubili di cui sono ricche, infatti, una volta raggiunto lo stomaco, assorbono acqua e aumentano, rigonfiandosi, il senso di sazietà. «In quanto a zuccheri le ciliegie si posizionano al centro della classifica: sicuramente più zuccherine di frutti come fragola e frutti di bosco, albicocca, pesca, melone, arancia e pompelmo, battono invece i decisamente più dolci banana, fichi, cachi, uva e gli insospettabili mandarini e mandaranci» precisa l’esperta.

6.Gusto ed equilibrio per una merenda a misura dei più piccoli
«Le ciliegie sono uno dei frutti preferiti anche dai bambini, probabilmente perché sono facili da mangiare e non sono da sbucciare. È bene quindi approfittare di questo amore dei bambini per stimolarli a consumare frutta secondo i livelli raccomandati dalle Linee Guida (2 porzioni di frutta al giorno), magari proponendole come spuntino a metà mattina e/o merenda, riducendo così il consumo di snack confezionati e cibo spazzatura» suggerisce la dottoressa Delmiglio.

LA DOSE IDEALE
Qual è la porzione corretta di ciliegie? 100 grammi, che corrispondono a circa 14 ciliegie.

 

 

NON SONO TUTTE UGUALI
Le ciliegie possono nascere da due diverse specie botaniche: dal prunus avium nascono le cosiddette ciliegie dolci, mentre dal prunus cerasus le amarene, o ciliegie acide. Non facciamoci ingannare dal nome, però, perché le cosiddette ciliegie acide non sono affatto meno dolci delle altre, ma a parità di peso forniscono addirittura qualche caloria e qualche grammo di zucchero in più, seppure le differenze siano sostanzialmente trascurabili. In quanto a potassio invece, la ciliegia ne fornisce praticamente il doppio della sorella acida.

 

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI VALORI RIFERITI 100g di alimento crudo.
da tabelle di composizione degli alimenti (INRAN).
CILIEGIA/AMARENA
Kcal 38 42
Zuccheri (g) 9/10,2
Fibra tot (g) 1,3/1,1
Potassio (mg) 229/114
VIt.A (ug) 19/24
Vit.C (mg) 11/7

a cura di MARIA CASTELLANO
Ha collaborato DOTT.SSA ROBERTA DELMIGLIO 
Dietista
- A STEZZANO E FARA GERA D'ADDA -

 




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