Nuoto e dintorni, guida alla scelta

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Il nuoto è da sempre definito come lo sport completo per eccellenza, quello che la maggior parte dei genitori sceglie per i propri figli sin da piccolissimi. Ma conosciamo realmente i suoi benefici? E quali sono le attività in acqua più indicate per ciascuno? Scopriamolo con il dottor Antonio Rocca, ortopedico.

Dottor Rocca, a che età si può cominciare a nuotare?
Generalmente già dopo il sesto mese di vita: il beneficio principale di iniziare così presto è l'esperienza del contatto e della fiducia tra genitore e figlio, oltre che la condivisione di un'attività che prevede delle regole ben precise, circondati da "nuovi amici".

Quali sono i benefici fisici?
Il nuoto è uno sport che apporta benefici fisici a 360 gradi sin dalla tenera età: coinvolge la muscolatura e la struttura ossea in generale, determinandone uno sviluppo corretto e completo. Rappresenta una base importante per un corretto sviluppo delle capacità motorie e una conseguente crescita armonica del corpo, determina un aumento della massa magra e una riduzione di quella grassa e, nello specifico, favorisce lo sviluppo armonico dell'impalcatura ossea, la correzione di eventuali deviazioni della colonna vertebrale e l'irrobustimento della gabbia toracica. Stimola i sistemi cardio-circolatorio e neuromuscolare e, da non sottovalutare, favorisce la coordinazione motoria e respiratoria.

Il nuoto, quindi, è efficace sia per i bambini sia per gli adulti. Ma chi non sa nuotare?
Ci sono diverse attività acquatiche adatte anche a persone che non sanno nuotare o hanno timore dell'acqua, come corsi di ginnastica svolti in verticale all'interno della vasca, come l'acquagym per citarne una delle più note. Questo tipo di attività, oltre ad essere alla portata di chi non sa nuotare, è indicato anche per chi presenti problemi alle articolazioni (artrosi, problemi di cartilagine, mal di schiena) perché consente di effettuare esercizi e movimenti in assenza parziale o totale di carico a livello dell'apparato osteo-articolare, con quindi un ridotto impatto a livello di queste strutture. Gli stessi esercizi, al di fuori dell'ambiente della piscina, non potrebbero essere svolti senza scatenare effetti collaterali importanti. Il nuoto e le attività in acqua sono l'ideale anche per chi è in sovrappeso: ci si può muovere liberamente, senza l'affanno del sovraccarico dovuto al peso. Inoltre muoversi in acqua favorisce il dimagrimento grazie al lavoro aerobico e agli esercizi muscolari effettuati. Da non dimenticare, infine, l'effetto drenante che si ottiene grazie al ripristino della circolazione sanguigna e linfatica, data dalla differenza di pressione esercitata dall'acqua, aspetto che interessa soprattutto il sesso femminile, spesso soggetto a problemi di circolazione sanguigna alterata, ritenzione idrica e conseguente cellulite.


Nuoto e dintorni, guida alla scelta
• Stile libero. Il corpo è spinto dal movimento coordinato delle gambe, mentre le braccia si alternano determinando una leggera torsione del busto. Fondamentale il controllo e l'interazione tra movimento e respirazione. Questo stile interessa e sviluppa i muscoli pettorali, bicipiti, glutei e addominali.
• Dorso. Stile praticato in posizione orizzontale e capo rivolto verso l'alto, ampie bracciate e battuta lenta delle gambe. La posizione consente una respirazione fluida e favorisce lo sviluppo dei muscoli del dorso e dei glutei. Particolarmente indicato per chi soffre di problemi alla colonna vertebrale.
• Rana. Stile complesso, sviluppa i muscoli di cosce, glutei e tricipiti. Questo stile determina un affaticamento delle ginocchia e della zona lombare: è sconsigliato a chi soffre di patologie nelle parti indicate.
• Delfino. Prevede una rotazione quasi completa delle braccia e grande coordinazione con il movimento ondulatorio delle gambe. Questo stile coinvolge i muscoli di addominali, petto, braccia e spalle, sviluppa molto la forza fisica e il controllo della respirazione…e il proprio ritmo
• Acquagym. Ginnastica a tempo di musica adatta a tutte le età, rappresenta un'attività completa, ottima dal punto di vista estetico, ma in molti casi anche terapeutico e riabilitativo.
• Hydrobike. È una delle discipline più efficaci per combattere il sovrappeso e tonificare il corpo e unisce i benefici della bicicletta a quelli dell'attività in acqua.
• Aquafit. Corsa su tapisroulant in vasca, immersi fino ai fianchi, variando intensità e inclinazione dell'apparecchio, rinforza il sistema cardiovascolare e la muscolatura degli arti inferiori.

a cura di ALESSANDRA PERULLO
con la collaborazione del DOTT. ANTONIO ROCCA
- RESPONSABILE REPARTO ORTOPEDIA OSPEDALE DI LOVERE E ORTOPEDICO PRESSO I CENTRI CSC DI CASNIGO E ROVETTA - 

 

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