Acque termali, un rimedio naturale per prevenire e curare l'otite

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Problemi di otiti ricorrenti? Un aiuto efficace e naturale arriva dalle acque termali inalatorie. Diversi studi hanno dimostrato infatti che questo tipo di cura stimola le difese immunitarie di prima linea, rafforzando e rendendo più efficace la "barriera" contro i più comuni malanni invernali. "Ma perché parlarne proprio ora che la stagione fredda è lontana?" qualcuno di voi si chiederà. La risposta è semplice: se si sceglie di trascorrere le vacanze al mare, effettuare terapie termali prima della partenza ottimizza i benefici. L'aria del mare, salina e ricca di benefiche sostanze (iodio e bromo), infatti, è utilissima per consolidare gli effetti terapeutici ottenuti grazie alle terapie inalatorie termali.

Esterna o media: che differenza c'è?
L'otite è un'infiammazione dell'orecchio, conseguente spesso a un'infezione causata da batteri, virus o funghi. A seconda della parte dell'organo interessata viene definita otite esterna (che coinvolge il condotto uditivo esterno) oppure otite media (quando colpisce l'orecchio medio, costituito dal timpano, dalla catena degli ossicini e dalla tuba di Eustachio). L'otite esterna è molto spesso provocata dal contatto con acque inquinate da batteri (o più raramente da funghi) o sostanze irritanti, ma può essere causata anche da allergia, foruncoli, corpi estranei o piccole ferite sull'epitelio del canale uditivo, a volte causate da operazioni di pulizia incongrue e troppo aggressive. L'otite media, invece, è causata da infezioni virali o batteriche e spesso insorge come complicanza di infezioni di naso e gola. I germi penetrano infatti nell'orecchio attraverso la tuba di Eustachio e il suo sbocco nel faringe. Problema tra i più frequenti in età infantile, particolarmente nei bambini tra i 2 e 7 anni, è la causa statisticamente prevalente di ipoacusia (perdita dell'udito) nella prima infanzia. Questo perché il sistema immunitario è ancora immaturo, la tuba di Eustachio si presenta più corta, più larga, più orizzontale e quindi più facilmente aggredibile dagli agenti patogeni. Altre cause che rendono così frequenti le otiti medie nel bambino sono l'ipertrofia (cioè aumento di volume) delle adenoidi e le allergie (in costante aumento nella popolazione). Può comunque manifestarsi a tutte le età e colpire anche adulti e anziani. Esiste anche una forma particolare di otite media, detta catarrale, caratterizzata dalla presenza nella cassa timpanica di versamento che può avere varia consistenza, da acquoso a talmente denso e vischioso che gli anglosassoni definiscono glue ear (orecchio colloso).Quando a livello dell'orecchio medio avviene una contaminazione batterica, si parla infine di otite media purulenta.

Non solo dolore…
L'otite esterna si manifesta con dolore all'orecchio, che peggiora toccando il padiglione, e diminuzione dell'udito, solitamente limitata. Possono essere presenti prurito (specie nelle forme da funghi) e secrezioni dal condotto uditivo. Nell'otite media, invece, è presente dolore, associato a una sensazione di pienezza dell'orecchio, e perdita rilevante della capacità uditiva. Nell'otite media purulenta, infine, è sempre presente dolore intenso, febbre alta e talvolta perforazione della membrana timpanica con fuoriuscita dall'orecchio di pus giallo o giallo-verdastro.

Attenzione all'acqua e ai piccoli traumi
Per quanto riguarda la prevenzione bisogna fare una distinzione tra otite esterna e otite media. Nel primo caso può essere utile, dopo aver nuotato o fatto il bagno, asciugare accuratamente il condotto uditivo esterno con aria calda (asciugacapelli). Per proteggere l'orecchio dall'acqua sono utili le cuffie da bagno aderenti ai padiglioni auricolari, mentre è da sconsigliare l'uso di tappi impermeabili che al contrario favoriscono la comparsa di otite esterna. Importante è inoltre evitare di pulire il condotto uditivo con oggetti (bastoncini con cotone) che possono provocare microtraumi, rivolgendosi a un medico in caso di presenza di tappo di cerume. Per prevenire, invece, l'otite media, la più frequente nei bambini, è consigliabile ridurre l'esposizione dei piccoli ai virus respiratori, evitando il contatto con coetanei già infetti, evitare l'uso del succhiotto dopo i sei mesi, allattare al seno sino al sesto mese e non esporli a fumo passivo. Le linee guida della SIP (Società Italiana di Pediatria) consigliano inoltre il vaccino contro i virus influenzali stagionali e contro il batterio pneumococco, causa più comune dell'otite media nel bambino.

Dalle gocce alle acque termali, le cure più efficaci caso per caso
Nel trattamento dell'otite esterna solitamente sono sufficienti i prodotti per uso locale (gocce otologiche) con proprietà antibatteriche e/o analgesiche, mentre nelle forme con complicanze si utilizzano anche antibiotici per via sistemica. Nel caso di otite media batterica, è necessario il trattamento con antibiotici orali, eventualmente associati ad antinfiammatori o analgesici. Si può ricorrere anche ad antistaminici e decongestionanti e, nelle forme resistenti alle citate terapie, alla chirurgia. Un'opzione di cura importante è rappresentata, poi, dalle cure termali inalatorie con acqua sulfurea: efficaci, naturali e non invasive, sono ideali per trattare le più comuni patologie otorinolaringoiatriche (otite compresa) che colpiscono adulti e bambini. Proprio questi ultimi, affetti da forme non ancora cronicizzate, ottengono i risultati migliori e spesso risolutivi dall'azione mucolitica, anticatarrale, immunostimolante e anti radicali liberi dell'idrogeno solforato di cui le acque sulfuree sono ricche. Queste acque, grazie alla loro particolare composizione, sono anche le uniche riconosciute per le insufflazioni endotimpaniche (che consistono nell'immissione di gas sulfureo nella tuba di Eustachio e, attraverso di essa, nella cassa timpanica dove, in corso di otiti catarrali, si accumulano le secrezioni) terapia cardine del protocollo del trattamento termale di otiti e sordità rinogena (cioè conseguente a infiammazioni acute o croniche rino-sinusali e faringee).

a cura del DOTT. LUIGI CORTESI
Specialista in Audiologia
- RESPONSABILE CENTRO PER LA CURA DELLA SORDITA' RINOGENA TERME DI TRESCORE - 

 

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